L’attacco rossonero fa troppa fatica: Igli Tare vuole aiutare Allegri con un grande colpo, è lui l’unico nome che risolverebbe il problema

Il problema è chiaro e i numeri lo confermano. Il Milan paga una sterilità offensiva che pesa nella corsa ai vertici, con gli attaccanti lontani dagli standard richiesti per competere ad alto livello.
I dati raccontano una crisi profonda: Pulisic non segna dal 28 dicembre, Gimenez da 333 giorni, Fullkrug è fermo da circa 80, Nkunku da 63 e Leao da 37 giorni. Un digiuno collettivo che evidenzia l’assenza di un vero riferimento offensivo. Massimiliano Allegri ha trovato equilibrio, ma il nodo del centravanti resta aperto e decisivo per il salto di qualità.
Per questo il Milan guarda a un profilo di assoluto livello: Robert Lewandowski. Il polacco può lasciare il Barcellona a fine stagione e i rossoneri hanno già avviato contatti con l’entourage. La trattativa dipende dall’ingaggio, oggi troppo elevato: servirà scendere dai 20 milioni attuali a circa 6-7 milioni. Sullo sfondo resta la concorrenza dei Chicago Fire, pronti a garantire cifre superiori. Il Milan c’è e studia il colpo, consapevole che un bomber di questo calibro può cambiare gli equilibri.




