Il Diavolo ancora in difficoltà: anche ieri è stata una partita da dimenticare per tutti i giocatori offensivi. Non si salva proprio nessuno

Dopo un ko pesante come quello di ieri, è impossibile salvare qualcuno. Tutti sono finiti nel mirino della critica, ma nonostante il peggiore sia stato indubbiamente De Winter, i più bersagliati sono stati gli attaccanti. Non serve dire che Rafa Leao è stato il più contestato.
Il portoghese ha sbagliato tanto: le occasioni sprecate dal numero dieci pesano tantissimo. Ha avuto 2-3 palle-gol importanti che non state sfruttate. Ma che dire di Chris Pulisic? L’americano ha iniziato con diversi errori tecnici , ma è rimasto comunque nel vivo della manovra offensiva, rendendosi più volte pericoloso. L’errore fatto a porta spalancata, in area, è davvero clamoroso, ma conferma il suo 2026 da incubo.
Milan, disastro in attacco: tutti bocciati
Non segna né Leao né Pulisic, che negli ultimi mesi hanno dovuto fare i conti con diversi problemi fisici, che li hanno condizionati non poco. Ma dal mercato è arrivato un giocatore, reduce da un periodo piuttosto complicato: aspettarsi un Fullkrug decisivo era pura utopia. D’altronde è arrivato gratis e ieri ha dimostrato tutti i suoi limiti.

Anche il tedesco ha sbagliato un gol a pochi passi dal portiere. Allegri si è affidato pure a Nkunku, che non l’ha mai vista. Gimenez, invece, è rimasto fuori e fino a qualche giorno fa si diceva che fosse l’attaccante che stava meglio. Non si salva, dunque, nessuno.
Non si salva nemmeno chi a gennaio era pronto a investire 30/35 milioni per Mateta e poi ha pensato bene di non acquistare nessun attaccante. Ma il problema punta esiste da questa estate, ma spendere circa 40 milioni di euro per Nkunku è stato un errore. Ricordiamo che il francese è il giocatore che pesa più a bilancio.




