Il portoghese è secondo di una speciale classifica, ma in pochi la mettono in risalto. Il dieci protagonista con l’assist per Rabiot

La narrazione va avanti imperterrita. E’ sempre Rafa Leao il bersaglio preferito della critica. Dopo una vittoria, in cui risulta decisivo con l’assist non banale per il gol di Adrien Rabiot, si mettono in evidenza i suoi malumori per il cambio (normale se tieni alla maglia) i fischi (degli avversari, normali se ti ritengono il più temuto) e ovviamente una prestazione sottotono.
Sulla prova del portoghese c’è ovviamente poco da dire: anche ieri, non è stata la sua prestazione migliore. Ha faticato terribilmente, mostrando ancora una volta grandi difficoltà a interpretare il ruolo di prima punta. La condizione fisica precaria non lo ha poi aiutato quando è stato messo nelle condizioni di esprimersi al meglio.
E’ certamente un momento complicato, ma nonostante tutto, Rafa Leao è risultato decisivo, in una gara in cui in fase offensiva non si è prodotto praticamente nulla. Rabiot ha così la possibilità di segnare grazie ad un passaggio illuminante del numero dieci.
Un passaggio che lo porta al secondo posto in Serie A in una speciale classifica che determina i punti fatti guadagnare alla propria squadra grazie ai gol e agli assist. Per Leao sono 15, solo Hoijlund, con 17, è riuscito a far meglio.
Leao decisivo, nonostante tutto. Leao il miglior attaccante del Milan (lo dicono i numeri). Leao, però, è ancora nel mirino della critica e gli altri no. Chissà per quale strano motivo.




