MILAN AJAX MILANELLO – Vigilia di Milan-Ajax, ecco le dichiarazioni di Massimiliano Allegri in conferenza stampa.

Si parte dell’Ajax e dalla Champions League: “La partita di domani è importante come le altre, la dobbiamo interpretare nel migliore dei modi. Andremo in campo per fare una partita importante. Ibrahimovic partirà dalla panchina, sicuramente non giocherà Gattuso e sicuramente non giocherà Zambrotta. Scendere in campo domani non è un contentino per nessuno, assolutamente. Dobbiamo cercare di fare risultato, domani non giochiamo nè una amichevole, nè una partita fra scapoli e ammogliati: è una partita di Champions, va giocata al meglio. Sono proprio partite come quella di domani in cui valutiamo il valore della squadra per il futuro. Anche quando scenderemo in campo in Coppa Italia, dovremo avere lo stesso atteggiamento. Quando si ha una rosa competitiva, e noi l’abbiamo, bisogna sempre scendere in campo per cercare di vincere. Anche perchè è vero che siamo qualificati, però se poi domani sera si perde girano le scatole e girano a me per primo, per cui andiamo in campo e facciamo la partita. Un eventuale accoppiamento con il Barcellona? Le partite sono sempre diverse fra loro, il problema ce lo porremo il 22 Febbraio, chi è al top adesso non può sapere se lo sarà anche fra tre mesi e lo stesso dicasi per chi attraversa un momento delicato, magari fra tre mesi va tutto a posto. Non si possono fare previsioni di qui a tre mesi. Prendiamo le nostre due partite con il Real Madrid, all’andata sembrava ci fosse un abisso fra noi e loro, al ritorno invece c’è stato più equilibrio. Il Milan è in grado di lottare anche in Champions League fino alla fine, certo è una competizione in cui la fortuna è una componente importante soprattutto nelle partite dentro o fuori, noi dovremo avere grinta e determinazione al momento giusto ma le ultime edizioni della Champions League dimostrano che gli episodi nei momenti decisivi contano moltissimo. Il voto come miglior allenatore della scorsa stagione? Credo lo meriti Mourinho”.

Sul tema Ronaldinho, invece, queste le risposte del nostro allenatore: “Ieri non si è allenato perchè ha preso una botta domenica mattina, ieri ha fatto allenamento differenziato. Se sarà a posto giocherà, insieme a Robinho, di punta. Lui in generale si allena come gli altri, la scorsa settimana ha fatto due buone giornate di allenamento, poi contro il Brescia per mia scelta non ha giocato, però il fatto che dichiari di aver voglia di giocare dimostra che ha ancora tanto da dare a questa squadra e a questa società. Ronaldinho e Robinho non sono punte di ruolo, hanno caratteristiche diverse rispetto a Ibrahimovic però domani dobbiamo fornire lo stesso una grande prestazione”.

Il punto sulla squadra, ancora Allegri: “Con il Brescia, Seedorf non ha giocato perchè avevo bisogno in quella posizione di un giocatore con caratteristiche diverse, però Pirlo e Seedorf hanno giocato spesso insieme, valuterò di partita in partita. La cosa essenziale, per Gennaio, è recuperare Pato ed è fondamentale avere tutta la rosa a disposizione. Abbiamo 8 partite dal 6 Gennaio al 2 Febbraio, e saranno nove se domenica non si gioca. Dovremo essere pronti a Gennaio, perchè potrà essere un mese decisivo. Io spero comunque che domenica si giochi. Adesso dobbiamo semplicemente avere molto equilibrio e continuare quel lavoro che abbiamo iniziato il 20 Luglio. Abbiamo ancora molto da migliorare. Cosa? Alcune situazioni di inizio stagione, ogni tanto riaffiorano. Talvolta ci sono momenti in cui lasciamo occasioni gratuite all’avversario. Il Campionato? La Juventus si è nascosta fino a questo momento, dichiarando che non puntava allo scudetto, invece è partita per vincere il Campionato e lo sta dimostrando. La Roma tornerà ai vertici, lo stesso l’Inter non appena recupererà i suoi infortunati, la Lazio ha un buon organico e ha coscienza delle proprie capacità, il Napoli è terzo a sei punti da noi, per questo il Milan deve mantenere l’equilibrio che ha avuto anche nel momento di difficoltà. L’Inter? il problema non sono i dieci punti sull’Inter, perchè per vincere il Campionato bisogna avere alla fine almeno un punto di vantaggio su qualsiasi avversaria. Noi adesso abbiamo migliorato sia la fase offensiva che quella difensiva. Per vincere il Campionato devi avere la prima o la seconda difesa del torneo, poi davanti i campioni e le soluzioni le abbiamo. La squadra ha capito questo concetto e si è impegnata molto, c’è bisogno dell’aiuto di tutti nella fase difensiva. Mi spiace solo per il gol di Genova, altrimenti sarebbero cinque partite che non subiamo gol. In ogni caso quando facciamo gol è merito di tutta la squadra e quando lo subiamo è demerito di tutti”.

Infine, alle domande sul futuro e sul mercato Massimiliano Allegri ha risposto così: “Il regalo del Presidente? Un giocatore che possa anche coesistere con Ibrahimovic, ricordo comunque che dobbiamo recuperare Pato e Pato può fare benissimo la prima punta. Lamela? Ho visto dei filmati, mi sembra bravo tecnicamente, è un 1992, in Argentina i giovani giocano subito. Inutile parlarne ora, sono cose eventualmente per il futuro”.

Fonte : www.acmilan.com

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