Ronaldinho torna in campo, via la sciarpa al campione

Milan-Ajax, 20.45 in programma a San Siro. Per Allegri si presenta una nuova sfida: una formazione diversa, audace ma pronta a stupire di nuovo tutto il mondo rossonero. Iniziamo con il rientro di Dinho dopo 7 partite consecutive saltate, 8 in totale, che giocherà accanto a Robinho, nuova punta di cui Allegri non può fare a meno. Per Ibra, invece, abbiamo lo stop: panchina vicino a Verdi, classe ’92, un altro ’90 che svecchierà la serie A, forse, e che stasera guarderà una Champions da vicino e sentirà quel calore del pubblico che solo i grandi conoscono. Panchina anche per Boateng che dopo aver assaggiato la prima rete in rossonero segnata al Brescia su assist di Zlatan Ibrahimovic, dovrà riposarsi tifando per i compagni. De Boer intanto prepara un Ajax combattivo: un 4-2-1-3 con Stekelenburg in porta che non si prospetta per niente facile da battere. Allegri lo sa, per questo ha preparato un’offensiva diversa che lasci spiazzato l’Ajax già in partenza. Passaggi nuovi per un gioco nuovo, una nuova partita per cui nemmeno De Boer saprà esattamente cosa aspettarsi. Saprà, però, di incontrare di nuovo il suo ex compagno Clarence Seedorf, con cui De Boer ha vinto una Champions League (1994-’95) e con cui ha condiviso anni di Ajax e di nazionale olandese. Partiamo da vincenti, la qualifica è già in tasca, e forse è per questo che Allegri si è lanciato in un nuovo esperimento-Milan e chissà che non si tratti di una nuova scoperta vincente. Non possiamo e non vogliamo perdere, le statistiche parlano chiaro, il Milan di Allegri ha trovato la sua strada e il suo gioco: velocità e grande affiatamento. San Siro attende proprio come tutti noi.

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it