Ibrahimovic, un giocatore magico, un giocatore da Milan

MILAN, TAPIRO D’ORO A IBRAHIMOVIC – Fantastico in campo (quando non si fa espellere!) e fantastico a Striscia la Notizia per la consegna del Tapiro d’Oro da parte di Valerio Staffelli. Zlatan Ibrahimovic ha saputo ironizzare e stare allo scherzo, perché di scherzo si è trattato, mentre non proprio simpatico è stato il brutto tiro che gli ha tirato l’arbitro Morganti fraintendendo parole di stizza personali che lo svedese si è rivolto dopo che: “ho perso il pallone e mi sono mandato a quel paese da solo, forse tra l’altro la palla è uscita dal campo ed era mia, non ho visto bene ma credo fosse mia davvero!” e allora, oltre al danno persino la beffa, del tapiro e dell’espulsione. Ibrahimovic ha aggiunto una frase bellissima, di dimostrazione dell’amore per la maglia rossonera che ha come unico scopo lo scudetto 2011: “il Milan è forte, vinciamo anche senza di me” e così, tra un sorriso e l’altro Zlatan, capelli al vento, occhiale da Maverick e magliettina aderente se ne va; un apparente stato di serenità avvolge un grande campione ma sappiamo che dentro di sé vorrebbe solo scendere ancora in campo per dimostrare a sé stesso, ad Allegri, ai compagni e a tutti i tifosi di essere l’Ibra di sempre, il campione dai gol facili e spettacolari, capace di scrivere e risolvere le partite. Sarebbe perfetto vincere lo scudetto con lui in campo, se lo meriterebbe e riuscirebbe anche a sfatare il mito…del tapiro…

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it