i campioni continuano ad essere rossoneri

MILAN-JUVENTUS 2-1 – Il secondo tempo inizia subito con qualche problema per i rossoneri, Taye Taiwo sbatte rovinosamente contro i cartelloni dietro la porta di Abbiati e rimane a terra, al suo posto entra Zambrotta. Buon tiro di Andrea Pirlo, al suo esordio a San Siro con la maglia bianconera, da 30 metri, Abbiati si fa trovare preparato e devia il pallone fuori dalla porta, ancora niente di fatto per la Juventuso che, però, sembra crederci ancora. All’11’ infatti arriva il gol di Vucinic, forse il migliore in campo per la squadra bianconera, a recuperare la distanza dalla vittoria, con un tiro morbido riesce a cogliere Abbiati alla sprovvista, siamo al 57′. La Juventuso non si è rassegnata e, in questo momento del gioco, sembra che le forze non li stiano abbandonando. Massimiliano Allegri sostituisce l’acciaccato Alessandro Nesta, a causa di una testata, con Rodrigo Ely. Clarence Seedorf continua a distinguersi in campo per virtuosismi tecnici e brillantezza a dimostrazione del fatto che l’esperienza e la determinazione fanno spesso la differenza. Altro cambio per la formazione del Milan, esce Gennaro Ivan Gattuso per lasciare il posto alla giovane promessa Kingsley Boateng. Il giovane Boateng si mette subito in luce per buone iniziative, ottima ripartenza fermata con violenza e irruenza da Bonucci, subito ammonito da Brighi, un calcio di punizione dalla distanza, Seedorf prova a ripetere il gesto del primo tempo, sfiora il palo ma il pallone finisce fuori. L’appoggio di Kingsley per Cassano sembra davvero buono, l’attacco rossonero è davvero molto incisivo, al giovane manca un po’ di esperienza ma le basi ci sono e sono solide. Il gioco del Milan ha subito, nonostante tutto, un leggero rallentamento rispetto alla furia del primo tempo. Il caldo si fa sentire e con esso anche la stanchezza dei giocatori inoltre si aggiungono i numerosi cambi imposti al Mister a causa degli infortuni. Fantastica azione dei rossoneri con conclusione di Flamini, la palla finisce fuori e i ragazzi protestano per un presunto rigore per fallo di mano non fischiato da Brighi. Altra grande scoperta è Rodrigo Ely, si mette in mostra con qualche chiusura spettacolare su Del Piero e su Pirlo che permettono alla squadra di ripartire. Un nuovo cambio per Mister Allegri, esce Clarence Seedorf per lasciare il posto a Luca Antonini. Magnifico tiro di Kingsley Boateng da fuori area, un giro perfetto del pallone che colpisce l’incrocio dei pali. Il ragazzo promette davvero bene. Entra Massimo Oddo al posto di Ignazio Abate. I ragazzi iniziano davvero a soffrire il caldo terrificante. Quattro minuti di recupero dice Brighi, ancora quattro minuti per vedere il gioco magistrale di questo nuovo grande Milan. La partita finisce così, con un grande Milan che porta a casa anche il 12° Trofeo Berlusconi, contro i 9 vinti dalla Juventus. Una vittoria di conferma e di speranza ulteriore per l’avvio di un nuovo campionato. Ora possiamo dirlo con certezza: il Milan lotta per lo scudetto 2012.

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it