MILAN SEEDORF – Il convincente successo del Milan contro i cechi del Viktoria Plzen ha registrato la consueta prestazione over the top di Clarence Seedorf. Il Willy Wonka rossonero (©Carlo Pellegatti) gestisce, accarezza la sfera con la sua eleganza da fuoriclasse in smoking, e non perde mai il controllo. Al 25’ della ripresa Allegri lo sostituisce per Aquilani, il popolo rossonero si alza in piedi e rende omaggio al suo campione con una raffica di applausi, un unico grande suono, una rappresentazione da canto liturgico. Soddisfatto l’olandese a fine partita: “Abbiamo fatto una buona gara, ci sono diversi motivi per essere contenti. Il ginocchio va sempre meglio, in sue settimane sarò a posto”. Spazio anche a considerazioni sul big match di domenica sera: “La Juve? Noi siamo in un buon momento, stiamo bene entrambi. L’ovazione alla mia uscita? E’ stato bellissimo”. E solo ovazioni meriterebbe il dies rossonero, eccessivamente criticato dai tifosi in occasione di prestazioni chiaroscurali nella passata stagione. Clarence non smette mai di stupire, un profeta, in campo e fuori. Non a caso alla vigilia aveva pronosticato che il gol numero 2000 dell’era Berlusconi sarebbe stato siglato da un attaccante. “Prima segna Ibra e la firma storica ce la mette Cassano”. Che dire? Lunga vita al profeta Clarence.

Davide Capogrossi – Milanlive.it