Genoa-Milan, la voce dei protagonisti: Abate, Thiago Silva, Yepes, Amelia e Aquilani

GENOA MILAN – Di seguito le parole rilasciate da alcuni dei calciatori rossoneri in campo ieri nella vittoria contro il Genoa per 2 a 0 del Marassi.

THIAGO SILVA – “Una vittoria che ci dà fiducia in un campo difficile. Non era semplice giocare, ma nel secondo tempo abbiamo fatto meglio e con il rigore è cambiata la partita. Robinho? Lui è un grande, non è il primo e non sarà l’ultimo gol sbagliato, ma lavora tanto per la squadra e bisogna sottolineare come il primo gol sia partito da lui. Duello con la Juve? Sicuramente sarà interessante, io non gioco per giocare, penso solo a vincere”.

ABATE – “Gli ho detto anche adesso che mi dispiace quando lo vedo triste tutti gli volgiamo bene, dà l’anima in campo, gioca per la squadra e per noi è importante. Ha sbagliato ma la palla arrivava forte egli è rimbalzata davanti, può capitare ma gli stiamo tutti vicino e anche quest’anno sicuramente farà una grande stagione. Il campo? Era uno dei più brutti dove abbiamo giocato, tante zolle si alzavano, non è un alibi, però abbiamo cercato comunque di giocare palla a terra. Questa è una bella vittoria anche perché non si vinceva qui da 4 anni. Il mio bimbo? Non vedo l’ora di tornare a casa e tenerlo in braccio, soprattutto dopo questa bella vittoria, sono sicuro che prima di Natale saremo lassù”.

AMELIA – “Sono contento da titolare di riserva nel Milan”, ne esce a testa alta con una risata. Una battuta sulla Juventus e sulla lotta per lo scudetto: “Sicuramente la Juve sta dimostrando di essere continua e competitiva, ha creato grande entusiasmo nell’ambiente, non ha le coppe e quindi fino in fondo ci darà filo da torcere. Noi siamo certi però di essere la più forte in campionato e dobbiamo dimostrarlo partita per partita. Robinho? Purtroppo a me non è mai capitato. A parte gli scherzi, il campo rizollato gli ha dato problemi, ma è un grande giocatore e nelle prossime partite saprà far vedere il suo valore. Io sono contento di giocare, poi quello che accadrà nelle prossime partite lo deciderà il mister. Mi dispiace per l’infortunio di Christian, però il calcio è fatto anche di questo, adesso tocca a me e cerco di dimostrare il mio valore“.

YEPES – “Credo che non sia stata una partita facile, così come tutte le altre partite. Abbiamo fatto una buonissima gara con una squadra con cui il Milan non vinceva da tempo. Loro non hanno mai perso in casa quest’anno. Abbiamo fatto una bella gara e abbiamo portato a casa i tre punti. Sappiamo che qui ci sono tanti giocatori che vogliono giocare, l’importante è che quando si viene chiamati a giocare bisogna mettersi la tuta e scendere in campo. Credo che prima della pausa forzata stavamo giocando bene, ma anche dopo abbiamo fatto veramente bene. Abbiamo più esperienza come gruppo rispetto all’anno scorso: questo è il secondo anno del Mister e che giochiamo tutti insieme. Abbiamo una grande rosa di giocatori e lotteremo per vincere il campionato e per arrivare il più lontano possibile in Champions“.

AQUILANI – “Era una partita da vincere a tutti i costi e l’ha vinta. Abbiamo vinto su un campo difficile anche molto brutto perché venivano fuori le zolle. Era una partita che ci serviva per dimostrare la propria forza e lo abbiamo fatto. Sicuramente la Juventus sta facendo grandi cose ma noi teniamo la scia senza grossi problemi. Stiamo facendo delle cose buone, abbiamo pareggiato a Firenze dove meritavamo la vittoria. Il passaggio a Robinho era troppo forte, la colpa me la prendo io. La mia reazione è stata un po’ esagerata perché per noi sarebbe stata tanta roba andare sul 2-0”.

La redazione di Milanlive.it