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Milan-Siena 2-0: ..ma così non va..

Nocerino-Ibrahimovic..ma la squadra non convince

MILAN-SIENA 2-0, COSI’ NON VA – Piacerci ci piacciamo da matti ma se parliamo di conclusioni se ne sono viste davvero poche. E’ assolutamente inutile giocare 80 minuti nella metà campo avversaria senza tirare mai, o per lo meno, pochissimo e con vaghissime possibilità di segnare concretamente. Non si può certo dire che non abbiano corso, che non si siano prodigati e che non abbiano cercato di vincere giocando bene ma contro il Siena il primo tempo sarebbe dovuto finire 5-0 non 0-0, un risultato che stabilisce mediocrità e non grandezza. Un Milan messo in difficoltà da Reginaldo e Bolzoni, un Milan dribblato, scartato e stancato da un gioco lento e poco incisivo che, fortunatamente all’inizio del secondo tempo, porta il sesto gol in rossonero per Antonio Nocerino che sblocca la partita e riapre la speranza, per i 3 punti e per Allegri, visibilmente innervosito da un gioco che non rispecchia il suo grande Milan. Chi è emerso durante questa fredda serata invernale è Taiwo, acclamato da San Sio e dai compagni, sempre presente, molto veloce, decisivo, incisivo, non troppo preciso ma ricco di determinazione e motivazioni, una forza questa che non dovrebbe mancare a nessuno con addosso questa maglia. Ha giocato discretamente bene anche Seedorf, sostituito da Aquilani (2° T), non convincente Boateng e tanto meno Robinho, buoni gli inserimenti di Ibrahimovic ma mai troppo pericolosi, con troppi inspiegabili errori. E’ dovuto intervenire “l’economico” Nocerino per risistemare le cose. Finalmente scende in campo anche Mexes, dal primo minuto, ma non ha l’occasione di dimostrare le sue doti, troppo poche le azioni offensive avversarie per essere messo in gioco tranne nell’occasione creata da Bolzoni che, da solo, dribbla tutti e fa la barba al palo, una beffa che non arriva ma che spaventa e gela più del polo già presente sugli spalti. Nel frattempo Silvio Berlusconi osserva lo spettacolo del Suo Milan, non spettacolare ma vincente e, quando inizia ad esserlo veramente, Lui se ne va. Finisce il primo tempo e Berlusconi sparisce dagli spalti, la sedia accanto a Galliani rimane vuota, un brutto segno per la squadra e per il Mister. Il Suo Milan, quel Milan che è stato degli Immortali deve vincere convincendo e, in questo caso, non l’ha fatto. Bergonzi, dopo gli innumerevoli errori arbitrali che hanno subito i rossoneri, assegna un rigore inesistente a favore del Milan per fallo di Brkic su Boateng, batte Ibrahimovic e non delude, un 2-0 naturale che riscalda il cuore ma ancora non soddisfa. Mister Allegri decide di sostituire Robinho con Pato, il 70 rossonero non è in forma ma nemmeno il 7 sembra esserlo. Il mercato di gennaio dovrà servire, a molto. Anche Boateng si avvia verso la panchina, sostituito da un Emanuelson che entra subito in partita. Anche Marco Amelia ha giocato discretamente bene, nessuna papera, a cui ci aveva tanto abituati, e qualche bella parata sui tiri decisi di Bolzoni, il vero regista e stratega del Siena, un giocatore che non si fa intimorire dai colori degli avversari e riesce a muoversi quasi come crede.

E’ un dato di fatto che il Milan sceso in campo contro il Siena non è il Milan che ha vinto lo scudetto 2011, non è il Milan che può sognare la finale di Champions League e non è il Milan che può cantare vittoria anticipatamente, non è nella sua filosofia ma, attualmente, non sarebbe nemmeno nelle sue possibilità. Per vincere bisogna rimanere con con i piedi ben saldi al terreno, bisogna cercare la concentrazione e la voglia di imporsi senza crogiolarsi nei successi passati ma guardando alla fatica del presente e agli obiettivi futuri.

Ce la possono fare ma una riflessione va fatta, soprattutto considerando che di questi due gol, che hanno permesso al Milan di crescere di altri tre punti, Silvio Berlusconi non ne ha visto nemmeno uno, non per il freddo, non per la sufficienza e sicurezza di vincere ma, probabilmente, per palesare un sentimento di insoddisfazione. Il Milan ha vinto ma non basta, così non va..

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it