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Atalanta-Milan 0-2: ..vince ma non convince..

Sicurezza, determinazione, vittoria: questo è un campione!

ATALANTA-MILAN 0-2 – La sosta natalizia, l’allenamento al caldo e sulla sabbia di Dubai e alcuni inaspettati infortuni dell’ultimo secondo hanno fatto scendere il Milan in campo con qualche imperfezione di troppo. Parlare di imperfezione in questo caso è un po’ riduttivo, l’unico a salvarsi in questa partita macchinosa dei rossoneri è Ibrahimovic: presente in tutte le zone del campo, reattivo nei dribbling, preciso nei passaggi, potente nei tiri ma purtroppo non aiutato dai compagni. A favore dei rossoneri si può dire che, perlomeno, hanno saputo pressare con continuità gli avversari e questo, sicuramente, è un punto importante, da non sottovalutare in vista dei prossimi appuntamenti stagionali. Parlando dei singoli, però: Pato, schierato titolare nonostante non sia ancora pronto fisicamente, ha portato a galla tutte le sue carenze, la sua scarsa velocità, la sua fragilità, indecisione e incertezza, sembra davvero che i problemi fisici siano ulteriormente aggravati da qualche insicurezza psicologica inspiegabile per un campione del suo calibro. Boateng non è stato così determinante come durante altre partite, non sembra che il ruolo di mezzala, soprattutto destra, gli calzi a pennello. Anche Nocerino non è riuscito a scendere in campo con la solita determinazione e cattiveria che gli ha permesso di conquistarsi un posto tra gli annali rossoneri oltre alla fiducia di dirigenza e tifosi. In difesa non sono particolarmente soddisfatta di Mexes, spesso falloso, poco deciso nei movimenti e insicuro, probabilmente ha solo bisogno di allenarsi un po’ e di giocare con continuità per trovare sé stesso, qualora Nesta fosse sempre disponibile non credo, però, potrebbero esserci dubbi di formazione. L’assenza di Abate si è sentita moltissimo, né Bonera né Zambrotta riescono a possedere le fasce con presenza e velocità tant’è vero che Ibrahimovic si è trovato spesso nella metà campo avversaria alla ricerca di quel pallone che nessuno riusciva a recuperare. Al 22′ del primo tempo è una leggerezza di Manfredini a concedere al Milan di sbloccare la partita grazie a un fallo da dietro su Pato in area; rigore calciato dallo svedese che calcia un pallone con precisione, cercando l’angolino basso della porta, dove non si può arrivare. La manna dal cielo che aiuta i rossoneri a conquistare 3 punti sudatissimi. Anche l’Inter rientrava dalla sosta natalizia eppure ha letteralmente affossato il Parma, schiacciando la squadra sotto una granata di 5 reti tra cui tre del Principe ritrovato e una di Faraoni, la prima in serie A, dopo la quale, tanto per non voler polemizzare, Maicon ha pronunciato in maniera assolutamente incontestabile una bestemmia in perfetto italiano ma nessuno ha sollevato il problema, non aggiungo altro. La decisione di sostituire Pato con Robinho è parsa adeguata anche se, per la prima volta da molto tempo, anche Inzaghi sarebbe a disposizione e dopo la bella dimostrazione di carattere offerta nel secondo tempo di Dubai mi sarei aspettata di vederlo in campo. Al 37′ del secondo tempo, poi, è ancora Ibrahimovic a trovare un cross incredibile per Boateng che arriva al momento giusto e mette a segno il secondo gol della partita che lascia prendere fiato ma non cambia la situazione globalmente negativa della squadra.

Anche nel corso della conferenza stampa del 7 gennaio Massimiliano Allegri ha fatto qualche altra considerazione in riferimento al suo possibile rinnovo del contratto: “Ne stiamo parlando, siamo in trattativa ma la mia volontà è di rimanere esattamente come pare essere quella della dirigenza, dobbiamo solo trovare un accordo economico”, per restare, però, e trovare quell’accordo economico che pare centrale nel ragionamento del Mister bisogna vincere, convincendo Quel Qualcuno di essere la persona giusta per continuare a guidare un grande Milan. Attualmente può fare affidamento su Ibrahimovic: il giocatore che fa vincere la squadra ossigenando anche lui!

Domenica 15 gennaio il derby casalingo aspetta i rossoneri, Abate ci sarà e questo è già un sollievo, per il resto speriamo che riescano a assimilare e riassorbire l’acido lattico accumulato sulla sabbia rovente di Dubai.

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it