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Milan: Giovinco, il giovane non giovane ma.. da fermare

MILAN, GIOVINCO L’UOMO DA FERMARE – Veloce, intuitivo, rapido e tecnicamente preparato, paragonato, forse esagerando un po’, a Leo Messi, convinto, sempre di più, che grazie al suo apporto il Parma potrà salvarsi; Seba Giovinco è uno degli attaccanti italiani con numerose possibilità di sfondare tra i grandi. Così come El Shaarawy, desidera ardentemente il Mondiale 2014, per essere protagonista e magari segnare il gol della vittoria: un sogno di tanti ma, per lui, sicuramente realizzabile. Premesse importanti, queste, per stabilire quanto sarà difficile la sfida di sabato proprio contro il Parma di Giovinco e la sua voglia impellente di mettersi in luce perché, in fondo oltre al risultato di squadra, ognuno guarda sé stesso e, di conseguenza, può rendersi pericoloso. Il Milan ha il miglior attacco del campionato ma, ahimé, non più la miglior difesa nonostante sia una zona del campo rossonero ben fornita e “quasi” sempre attenta e precisa nelle chiusure. Sicuramente la squadra di Massimiliano Allegri scenderà in campo cosciente e consapevole di dover dare il meglio di sé, sono le squadre ferite a incattivirsi al momento giusto e restare spiazzati dal Parma proprio adesso non è nemmeno da prendere in considerazione.

Detto questo, Giovinco viene considerato un giovane talento italiano: giovane? Seba è una classe 1987, ha 25 anni, Cristiano Ronaldo è del 1985, Lionel Messi ha la stessa identica età (1987), Neymar è del 1992 (proprio come il nostro Stephan El Shaarawy), Mario Balotelli è del 1990, Alexandre Pato è del 1989 e potrei andare avanti ancora con l’elenco.. mi pare che i nomi elecanti abbiano qualche risultato in più alle spalle, ci arriverà anche lui, può darsi, ma sicuramente non da “giovane”.

 

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it