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Calciomercato Milan, il futuro è ora: El Shaarawy, De Sciglio e Acerbi

CALCIOMERCATO MILAN – Il futuro è verde. Il Milan che si presenterà ai nastri di partenza della stagione 2012-2013 potrebbe andare controcorrente rispetto alla tendenza degli ultimi anni in casa rossonera. Galliani&Co. hanno sempre privilegiato l’acquisto di giocatori di esperienza, già maturi sotto il profilo tecnico-tattico, ma soprattutto dal punto di vista caratteriale. L’amminisratore delegato del diavolo però potrebbe invertire la rotta in vista del prossimo anno, puntando molto sui giovani, convinto dalle ottime prestazioni sfoderate da De Sciglio ed El Sharaawy durante tutto l’arco della stagione agonistica. Altro tassello che al 99% farà parte della prossima spedizione rossonera(manca solo l’ufficialità…) è Francesco Acerbi, possente e talentuoso difensore centrale in forza al Chievo in questa stagione. Non un’inversione di tendenza repentina ed inaspettata, ma un vero e proprio impegno maturato ed onorato dalla dirigenza negli ultimi 3-4 anni. I tre giovani citati infatti racchiudono tutto il lavoro fatto dal Milan nelle ultime stagioni per incentivare la linea verde. Se De Sciglio rappresenta l’investimento effettuato nel settore giovanile, le operazioni El Sharaawy ed Acerbi testimoniano il tempismo di Galliani nello strappare i due talenti all’agguerrita concorrenza. Non investimenti da poco conto, a contrario di quanto si possa credere, basti pensare all’ammontare dell’operazione che ha portato a Milanello il piccolo faraone, che a conti fatti è costata circa 25 milioni di euro, tra stipendio del giocatore, indennizzo per la comproprietà e riscatto del cartellino. I giovani sono il futuro dunque, e questo alla dirigenza rossonera è ben chiaro; d’altra parte campioni non si nasce, e coltivarli in casa propria sarebbe un vero e proprio motivo d’orgoglio per questo Milan, che inizia ad accusare i primi ed irrimediabili segni di cedimento dovuti alla numerose primavere che gravano sulle spalle dei suoi principali interpreti. Largo ai giovani allora, con la speranza che questo bel progetto continui nel migliore dei modi e con la consapevolezza che dove non arriva l’esperienza può arrivare la freschezza atletica, la vivacità e la fame di vittorie che quest’anno è tanto mancata al diavolo.

Samuel Sanapo – Milanlive.it