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Milan: la rinascita ha inizio

MILAN, LA RINASCITA – Dopo le numerose polemiche che hanno coinvolto il mondo rossonero dalla cessione di Ibrahimovic e Thiago Silva e la conseguente incertezza verso la stagione 2012/2013 Massimiliano Allegri sta approntando una ricostruzione colossale di squadra. Nelle ultime amichevoli si sta iniziando a vedere un nuovo Milan con una nuova impostazione di formazione in campo. Abituati a un centrocampo aggressivo e d’impatto con Van Bommel le carte in tavola stanno cambiando con l’eleganza e l’equilibrio di gioco di Montolivo, la buona visione del gioco di un Nocerino che pare non essere intenzionato a perdere la continuità dimostrata nel corso della stagione appena conclusa, in compenso la zona d’attacco si sta appoggiando notevolmente su un Emanuelson rinvigorito e galvanizzato dal gol contro lo Schalke 04 poi ripetuto nell’ultima partita contro il Chelsea campione d’Europa. Pare che Urby abbia incrementato la sua forza muscolare, l’abbiamo visto molto più tonico, aspetto indispensabile alla tenuta fisica e alla continuità personale. Chiaramente la fase d’attacco verrà gestita diversamente rispetto all’anno passato, servono attaccanti veloci e in grado di mettere cattiveria e intuizione anche in fase difensiva mentre risulta importante avere un buon incursore (in questo caso Emanuelson ma non dimentichiamo Boateng) che possa mettere in difficoltà gli avversari spiazzando la difesa. Per questa ragione pare possibile nonché interessante auspicare nell’arrivo di qualche altro giovane dotato di buona tecnica e spirito di sacrificio che possa aiutare l’azione nella parte alta del campo. Gli schemi cambieranno, ci stiamo avvicinando a un gioco più veloce, simile a quello tipico del Barcellona in cui dare molta importanza al fraseggio di prima e al possesso palla sfruttando il contropiede e le verticalizzazioni. In questo senso l’aver abbassato drasticamente l’età media dei giocatori aiuterà in maniera incisiva la tenuta di gioco e la resistenza dei ragazzi. Non va dimenticato che all’appello mancano ancora Pato e Cassano, due giocatori che potrebbero, ancora una volta, rendere necessario un ulteriore adattamento, da parte del Mister, nelle richieste da fare alla squadra.

In ogni caso il mercato non si è ancora concluso, ci avviamo verso la parte più calda della finestra di mercato estiva e, oltre a Kakà, potrebbe esserci in atto qualche altra trattativa molto interessante.

 

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it