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Calciomercato Milan, Ibrahimovic-Guardiola: uno dei due è di troppo…

CALCIOMERCATO MILAN – Negli ultimi giorni, si é parlato di Guardiola che sostituisce Allegri alla guida dei rossoneri, e ora di Ibrahimovic che manifesta mal di pancia a Parigi, e lancia messaggi d’amore al Milan, esprimendo il desiderio di tornare. Che si tratti di bufale, o di reali possibilitá, questo é poco importante, la veritá é una sola: i 2 non possono arrivare in via Turati, e di colpo diventare grandi amici. Lo svedese si sá, non ha lasciato dietro di se quello che si chiama un buon rapporto con il tecnico catalano, e Guardiola non accetterebbe, se per caso ci fosse una possibilitá, di allenare a Milanello, se tra i suoi giocatori ci fosse anche Ibra. Gli scenari che si profilano in via Turati, sono molteplici, e tutti parecchio instabili. Per avere Ibrahimovic, a patto che il rapporto con Galliani venga ristabilito, bisognerebbe allontanare Allegri, perché anche con il tecnico livornese, il gigante di Malmö, non ha chiuso con baci e abbracci, alla luce del grande litigio verificatosi tra i 2 a Londra, dopo la sconfitta (3-0), patita dall’Arsenal. Che l’attuale allenatore rossonero non sará confermato anche la prossima stagione sembra giá assodato, e allora Ibra potrebbe tornare a Milano, ma allora tutti i discorsi fatti su Pep Guardiola verrebbero a cadere, e puntare dritto da un’altra parte, ma se il sogno di Berlusconi, é l’ex tecnico del Barcellona, lo spazio per il ritorno del capocannoniere della scorsa serie A si assottiglia tantissimo. Si legge di Ignazio Abate che spinge, vista la sua grande amicizia con lo svedese, per farlo rientrare nello spogliatoio che prima di andare a Parigi, é stato spaccato proprio dal centravanti del PSG, ma che tutti i suoi ex compagni accettino di riaverlo in gruppo, sembra anche questo molto improbabile. Lo stipendio dello svedese é in questo momento societario rossonero assai improponibile, altrimenti non sarebbe stato ceduto ad agosto, e ammesso che decidesse di “sacrificarsi“ e guadagnare molto meno, sarebbe sempre uno sforzo economico non indifferente vista la linea intrapresa dalla famiglia Berlusconi. I tifosi del diavolo, a quanto si legge sarebbero ben felici di riabbracciarlo, ma a mio parere sará solo un sogno rivederlo vestire la maglia rossonera, troppi intrecci dovrebbero verificarsi tutti insieme, e non tutti vantaggiosi per societá e tifosi. L’unico modo per rivedere Zlatan calpestare ancora l’erba di San Siro, sarebbe prima di tutto un esonero di Allegri subito, convincere Leonardo a darlo via a gennaio (senza poter giocare la Champions, perché gia sceso in campo con i francesi) in prestito con diritto di riscatto a giugno, e fino ad allora continuare a pagargli lo stipendio, e all’inizio della prossima stagione, cederlo quasi a zero. Galliani a giugno dovrá poi far firmare a Ibrahimovic un contratto dimezzato, e cercare un altro allenatore, perché Guardiola, come detto non verrebbe mai. E allora, si mandano a quel paese tutti i progetti dei giovani, e di un tecnico che riesce a esprimere il calcio piú bello del mondo. Credo che le scelte fatte finora siano, per quanto dolorose, il punto da cui ripartire e non un motivo di continui ripensamenti, Ibrahimovic é sembrato ben felice di arrivare alla corte di Ancelotti, nonostante le sue parole di delusione nei confronti della societá di via Turati, li ad accoglierlo c’erano valanghe di milioni, in via Turati i milioni non ci sono piú, e quando é andato via lo sapeva, e la sua etá (31), non gli da piú, nonostante la sua forza terrificante di risolvere da solo le partite, la possibilitá di chiedere ció che vuole. Quindi, e essere smentito fa parte del mio lavoro, é bene seguire il progetto intrapreso e puntare ai giovani con fame di vittorie e non di soldi, che sarebbero valorizzati con l’eventuale arrivo di Guardiola, per il quale sarebbe giusto spendere qualcosa in piú.

Gian Mario Casu – Milanlive.it