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Milan, quanti dubbi in vista di Catania: chi gioca in difesa?

Milan News Allegri-I giorni dopo le grandi vittorie sono dolci, ma, questa volta, bisogna fare i conti anche con l’emergenza in difesa. Allegri però sa già da domenica sera che dietro avrà gli uomini ancora più contati del solito e forse sarà costretto a sperimentare una nuova coppia di centrali. Contro la Juve Allegri ha dato fiducia allo stesso quartetto di Bruxelles: De Sciglio e Constant sugli esterni (scelte obbligate viste le assenze di Abate, Mesbah, Didac Vilà e Antonini: quest’ultimo è l’unico che rientrerà a Catania) e Mexes-Yepes in mezzo. Il duo francese-colombiano ha funzionato, però non lo rivedremo in terra siciliana. Yepes era diffidato ed è stato ammonito nel finale per un’accesa discussione con Giovinco e salterà la prossima partita. Peccato perché il capitano della Colombia aveva dato solidità al reparto, rendendo così meno pesante l’assenza di Bonera (anche lui infortunato). Senza l’esperienza di Yepes e Bonera, Allegri spera di riuscire a recuperare Mexes, che è cresciuto nelle ultime due partite. Philippe è stato sostituito da Zapata intorno alla mezzora per un dolore al ginocchio sinistro, lo stesso problema che l’aveva costretto a uscire prima della fine della gara anche contro l’Anderlecht. Mexes in Belgio era stato visitato negli spogliatoi da Marc Martens, ortopedico di fiducia dei rossoneri, che aveva escluso lesioni ai legamenti o altre complicazioni. Così il giocatore è tornato ad allenarsi e ha giocato 70 minuti senza problemi, ma poi ha sentito di nuovo male al ginocchio malandrino, quello operato un anno e mezzo fa ai tempi della Roma (lesione al legamento crociato anteriore) che lo ha tenuto fermo sei mesi. Allegri l’ha sostituito per precauzione, come aveva fatto in Belgio, e spera che si tratti solo di un fastidio. Oggi il difensore si sottoporrà ad accertamenti per capire l’entità del problema. Se Mexes non ce la farà, Allegri non avrà grandi alternative: in quel caso gli unici due centrali abili e arruolabili sarebbero Zapata e Acerbi. Una coppia molto giovane (25 anni di media) e inedita: i due non hanno ancora mai giocato insieme. Zapata e Acerbi sono anche i difensori che hanno collezionato meno presenze fino a questo momento. Acerbi ha fatto tre partite da titolare in campionato (media voto 5,6) e negli ultimi giorni ha incassato anche l’investitura di Berlusconi («E’ stato un investimento ponderato e bisogna dare un senso al suo acquisto»); Zapata è partito dall’inizio quattro volte (media voto 5,7). Insieme in totale hanno giocato 647 minuti. A Catania potrebbero avere l’occasione giusta per dimostrare che si può contare anche su di loro.

Elmar Bergonzini-www.Milanlive.it