Milan News Mercato-Il grande ex della sfida di domani è Pazzini, che sarà però assente per squalifica. Tuttavia l’ attaccante rossonero ci terrebbe ad essere presente allo stadio per seguire la sfida. Il giocatore, in un’ intervista al Secolo XIX, ha infatti affermato: “Mi allenerò domani mattina, in teoria un po’ di tempo ce l’ ho. Se a casa è tutto a posto, nel senso se mio figlio non fa il matto, prendo la macchina e vengo giù. Ci terrei molto. Avrei voluto esserci perché questo stadio mi dà sempre un sacco di emozioni, mi ricorda tanti momenti felici. Certo, per me non è mai semplice giocare contro la Sampdoria. Gol al Milan nel 2010? Uno dei gol più importanti della mia carriera in blucerchiato. Il cross di Mannini dalla destra, io che colpisco di testa, una vittoria conquistata a tempo scaduto che ci permetterà di raggiungere il quarto posto finale e dunque il preliminare di Champions League. Icardi? Mi piace molto. L’ ho visto in televisione contro il Genoa, è una partita che non si può perdere. È stato molto bravo perché non è facile giocare in quella maniera una partita del genere. Ottimi movimenti, ottima tecnica, si vede che il giocatore c’è. Anche contro la Juve, il secondo gol poteva farlo solo tirando in quella maniera. Poi è chiaro che gli manca ancora la malizia, ma sarebbe strano che l’avesse già. Palombo? Era ingiusto tenerlo ai margini perché Palombo ha fatto la storia della Samp. Ci sentiamo sempre, gli ho fatto un in bocca al lupo prima della partita contro la Juve. Gradinata Sud? È stato per me un grande orgoglio aver condiviso con uno dei più grandi attaccanti italiani quel coro. Mi manca, è chiaro. Il Milan è un grande club. Quest’ anno all’ inizio è stata durama adesso abbiamo iniziato a giocare meglio e arrivano i risultati. Berlusconi? Quando arriva un presidente così titolato negli spogliatoi, uno che ha un sacco di medaglie come lui, è chiaro che lo senti. Mette anche un po’ di soggezione. El Shaarawy? È un ragazzo bravissimo oltre che un gran giocatore. È sempre disponibile, è umile e rispettoso, non presuntuoso e queste sono grandi doti. Da un punto di vista tecnico, quel che colpisce è la suafreddezza sotto porta, cosa rara per un ragazzo così giovane. E ha ancora ampi margini di miglioramento”.

Elmar Bergonzini-www.Milanlive.it