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L’ex difensore dell’Inter Tarcisio Burgnich intervistato da ilSussidiario.net il colpo di mercato del Milan, che ha riportato in Italia Mario Balotelli:

Balotelli torna in Italia, ma al Milan: come ha preso la notizia? Direi questo: come giocatore non si discute e tecnicamente può fare la differenza in qualunque squadra; ma deve cambiare la testa.

Avrebbe voluto rivederlo all’Inter? Non direi: lui in nerazzurro è già stato, e all’Inter non sono riusciti a risolvere i problemi che aveva. Per questo è andato via, non credo sia stato solo per i soldi; non corrispondeva all’ideale di un giocatore che facesse spogliatoio.

Si riferisce a un episodio particolare? Quando ha fatto quel gesto della maglia buttata per terra (contro il Barcellona, ndr) si è capito che tipo di giocatore era come carattere; per i tifosi non è stato bello, ed è per questo che dico che la sua cessione all’epoca non fu determinata da questioni economiche, quantomeno non solo per quello.

Il Milan però fa un bel colpo… Certamente è un bel colpo, ma Balotelli deve cambiare registro; del resto l’ha proprio detto Berlusconi, se c’è una mela marcia nella ciotola rischia di ammaccare anche le altre. D’accordo che i rossoneri hanno davanti una grande società, ma l’ideale per lui sarebbe una figura come Mourinho.

In che senso? Un allenatore che non si fa problemi a spedirlo in tribuna al primo comportamento sbagliato. Bisogna essere molto decisi e parlare chiaro, perchè Balotelli potrebbe rov inare il gruppo. Può darsi che tornando qui riesca a recepire che in una squadra bisogna essere tutti uguali e che non deve fare il pagliaccio; comincia ad avere qualche anno in più e deve mettersi in testa di ragionare di più.

Se fosse un dirigente dell’Inter come risponderebbe al colpo di Galliani? All’Inter manca un uomo di regia: prendere i trequartisti non risolve il problema, serve un uomo che fa arrivare la palla quando gli attaccanti fanno i movimenti. Per quella che è la mia idea manca un uomo come ce l’ha la Juventus.

Si riferisce a Pirlo? Esattamente. L’Inter ha elementi buoni, ma tutti di corsa e che non sono in grado di dare la palla quando serve.