Milan News-La Primavera di Aldo Dolcetti ha esordito nella Viareggio Cup 2013 battendo per 2-1 il Newcastle. Intervistato da Calciomercato.com, il responsabile del Settore Giovanile Filippo Galli, fa il punto della situazione sugli obiettivi della formazione rossonera, ma anche della prima squadra.

 

In campionato, il Milan sembra aver trovato maggiore continuità di risultati rispetto a inizio stagione, eccezion fatta per il brutto ko col Bologna (2-5).

“La sconfitta contro i rossoblù è stata davvero inaspettata, per le proporzioni e per qualche eccesso di nervosismo da parte di alcuni dei nostri, ma il momento che stiamo attraversando è positivo, alla luce delle ultime vittorie che sono arrivate successivamente (contro Varese e Brescia).

Quali sono i giocatori che si sono segnalati maggiormente in positivo? E quali sono le condizioni di Kingsley Boateng, che non fa parte dell’elenco dei convocati per Viareggio?

“Oltre ai soliti Ganz e Petagna, vorrei sottolineare il rendimento del nigeriano Henty che, insieme ad Aniekan, è approdato al Milan grazie all’ottimo lavoro del nostro scouting che li ha scelti da una lista di 100 giocatori. Boateng ancora non sta benissimo a causa di un problema muscolare e il dispiacere è grande, soprattutto per il ragazzo”.

Alla luce di tutto questo, qual è l’obiettivo del Milan alla Viareggio Cup? Cercare di superare almeno il primo turno, dopo l’eliminazione della passata edizione?

“Purtroppo siamo stati inseriti in un girone molto complicato, con Newcastle, Empoli e l’Under 17 del Congo, squadra che non conosciamo molto bene. La speranza è comunque quella di superare questa fase”.

Veniamo alle novità che riguarderanno il suo lavoro nei prossimi anni. Il Milan ha deciso di modificare la programmazione del lavoro in seno al Settore Giovanile, con una maggiore coordinazione tra le varie squadre e la formazione A. Che cosa ci può dire al riguardo?

“Sono particolarmente contento dell’investimento che Galliani e la società hanno deciso di fare. Si tratta di un bel passo in avanti e di un’investitura per un progetto partito 4 anni fa. L’obiettivo è quello di avere un coordinatore tecnico che abbia modo di favorire lo svluppo di un lavoro comune per almeno 5 squadre del settore agonistico, almeno fino ai Giovanissimi. Avremo l’opportunità di lavorare più attentamente sui singoli giocatori e sulle singole situazioni. E’ un’impronta netta e molto importante”.

Come cambierà il suo lavoro quotidiano, soprattutto nel rapporto con l’allenatore della prima squadra Allegri? Il fatto che la società voglia nominarlo capo responsabile di tutti i tecnici è un modo come un altro di puntare su di lui in futuro al di là della scadenza contrattuale nel 2014?

“Il mio rapporto con Allegri e col tecnico della Primavera Dolcetti è sempre stato ottimo e di grande collaborazione. Sono contento che Galliani gli abbia assegnato questo incarico, che lo metterà nelle condizioni di scegliere assieme a me il nome del coordinatore tecnico. Credo che l’idea del Milan sia di puntare su di lui per un futuro a lungo termine, ma degli aspetti più specifici si occupa la società”.

Veniamo proprio alla prima squadra. Per il tipo di partita che è stato, il pari di Cagliari è un punto guadagnato o sono due punti persi nella rincorsa al terzo posto?

“Sono d’accordo con Allegri. Per come si era messa la gara, è un punto molto importante quello che si è portato a casa. La squadra ha fatto una grande rimonta e si è avvicinata di molto all’obiettivo del terzo posto. Peccato per questa frenata, ma possiamo farcela“.

Il gol di Ibarbo è stato il dodicesimo su palla inattiva in questa stagione. Da grande ex difensore, si è dato una spiegazione?

“Credo che non sia giusto colpevolizzare i singoli, si è trattata di una disattenzione generale. Sui motivi, preferisco non esprimersi perchè sono problemi che non mi competono e di cui si occupa l’allenatore”.