Milan News-Giuseppe Sannino non fa pronostici. A poche ore dal derby di Milano, l’ex allenatore di Siena e Palermo, intervistato da Mondopallone.net, resta particolarmente abbottonato quando parla della supersfida di San Siro:“Fare pronostici su queste partite è impossibile”.

Mister, spesso capita che nelle grandi partite prevalga la squadra messa peggio: dobbiamo aspettarci il rilancio dell’Inter?

I derby, soprattutto quello di Milano, sono sempre da tripla. Può finire in tutti modi, perché chi arriva da un momento non esaltante ci mette qualcosa in più e chi sta bene cerca di confermarsi. Inoltre le due squadre sono anche rivali per il terzo posto, per cui i punti varranno il doppio e non ci si può assolutamente sbilanciare sull’esito del match.

Il Milan è reduce da una grande nottata europea. Nel successo contro il Barça, dove si è vista principalmente la mano di Allegri?

Ha messo benissimo la squadra in campo. Le linee erano corte e compatte: i palleggiatori del Barcellona, molto bravi negli spazi stretti, non sono stati in grado di fare il loro solito gioco. Il Milan non ha mai concesso neanche la profondità agli avversari e, proprio per la sicurezza di essere ben schierato, ha potuto permettersi un pressing continuo e fastidioso sui portatori di palla spagnoli.

Sull’altra sponda c’è uno Stramaccioni che continua d alternare diversi sistemi di gioco per la sua Inter. Per dirla alla Marotta, questa spensieratezza tattica è sinonimo di confusione?

Non credo. Sicuramente l’Inter, in campionato, non sta attraversando un ottimo periodo e quindi diventa facile pensare che il tecnico romano sia in confusione. Vi invito però a riflettere su un dato: lui ha sempre infuso una grande duttilità tattica alla squadra, anche quando le cose giravano e tutti ne parlavano bene. Penso quindi sia il suo modo di fare, che tiene conto dei vari momenti attaraversati dal gruppo e delle caratteristiche degli avversari che si vanno ad affrontare di volta in volta.