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Milan, Felice Pulici: Balotelli ha trasformato la squadra, Abbiati lo avevamo cercato alla Lazio…

Milan Lazio News Pulici-Felice Pulici, ex portiere della Lazio che con i capitolini ha vinto lo scudetto nel ’74, è intervenuto telefonicamente a Passione Rossonera su Radio Radio per parlare della sfida fra biancoazzurri e rossoneri: “La mia passione milanista? Ho avuto un grande riferimento come portiere nel Milan che si chiamava Giorgio Ghezzi. Essendo nato vicino a Monza o sei milanista o interista. Adriano Galliani me lo ritrovo come compagno di scuola a Monza, facciamo tutto il percorso di scuola superiore per il conseguimento del diploma di geometra. Lui conosce un amico, incontra Berlusconi e comincia ad entrare in un rapporto importante di lavoro e poi diventa a.d. del Monza Calcio dove ho giocato anche per un anno, quando ho dovuto abbandonare a malincuore la Lazio. Sono arrivato a novembre con il Monza ultimo in classifica e alla fine siamo arrivati terzi. Il fatto di tornare a casa mi ha aiutato molto per uscire da una situazione di difficoltà. Oggi sono lazialissimo, ma ho avuto dei trasporti rossoneri per un personaggio come Giorgio Ghezzi. Allegri? Nasce e si costruisce come tecnico con squadre non attrezzate in assoluto. Se andiamo a valutare i campionati di Allegri al Cagliari, è stato uno dei pochissimi che non è stato sollevato nonostante i risultati negativi all’inizio della sua avventura. Poi ha sempre avuto una ripresa eccezionale tale da salvare il Cagliari. Quando un allenatore fa una gavetta di questo tipo, fa giocare la sua squadra con dei sistemi personalissimi, con giocatori non tecnicamente eccelsi, quando arriva nel grande club, molto organizzato, riesce a trasformarsi e mettersi nella condizione di portare a casa dei risultati. Quando la stessa società ha dovuto rivedere il suo organico per motivo di bilancio, è riemersa la figura di un tecnico che ha grosse capacità, grossi valori e che mi spaventa sotto questo profilo. Perin lo vedrei bene al Milan? Sta facendo un’esperienza un po’ pesante, se il Pescara dovesse retrocedere è un’esperienza negativa, perchè le retrocessioni pesano anche sul morale. E’ giusto mandare i giovani a giocare, ma bisogna vedere come e in che modo. Comunque in questo momento è indubbio che il Milan debbe cercarsi un portiere, Abbiati lo abbiamo cercato anche noi alla Lazio tantissimi anni fa, poi ha avuto un periodo ottimale al Milan, ora anche se ha fatto degli interventi molto belli, ha perso quelle sue caratteristiche di tranquillità e di sicurezza che aveva dimostrato negli anni scorsi. Non saprei nemmeno dire chi potrebbe essere, in Italia non vedo dei grossi talenti escluso Perin. Andare a giocare nel Milan significa avere una responsabilità grossa, datemi una settimana di tempo e poi ve lo dico. Il momento attuale del Milan? L’acquisto di Balotelli ha trasformato il pensiero sulla squadra, ma in questo momento non sta ancora al top della condizione, è sempre una squadra pericolosa”.