CALCIOMERCATO MILAN EL SHAARAWY CAPOZUCCA / “Era arrivato in rossoblù quando era ancora un esordiente – spiega -. Si vedeva che aveva delle grandissime qualità, tant’è che nelle partitelle finali i senatori della squadra lo volevano sempre nella loro formazione. Va detto con onestà che dopo i primi tempi Gasperini dovette rimetterlo in riga perché il sali e scendi fra prima squadra e Primavera gli fece un po’, diciamo così, perdere l’equilibrio. Ma Stephan, un bravissimo ragazzo, capì subito come comportarsi e continuò ad allenarsi duramente. Mi ricordo ancora il suo esordio, il 21 dicembre 2008, quando giocò i minuti finali di Chievo-Genoa e vincemmo 1-0. In quell’occasione aveva ancora 16 anni (e 24 giorni, n.d.r. ) e divenne il più giovane esordiente in Serie A nella storia del Genoa“. Il d.s. del Genoa Capozucca racconta un simpatico aneddoto di quando nell’estate del 2010 El Shaarawy fu ceduto al Padova: “Quando decidemmo di darlo in B per farlo giocare con continuità, non trovai inizialmente squadre che lo volevano: in pochi credevano in lui – aggiunge il dirigente -. Quattro-cinque squadre di vertice mi dissero di no e alla fine riuscii a convincere il Padova, che allora non aveva ancora un ds: parlai col presidente Cestaro e il dg Sottovia e lo presero perché dovevano completare la rosa per fare numero“.

Fabio Alberti – www.milanlive.it