CHIEVO MILAN – Intervistato in vista di Chievo-Milan, Alberto Paloschi, attaccante a metà fra veneti e rossoneri, ha confessato: “Un esempio per me? Penso El Shaarawy. Perché in poco tempo è riuscito a fare molti gol per il Milan, trascinando una grande squadra e trovare anche una maglia da titolare anche in Nazionale. Quindi, lui può essere considerato un esempio per tutti. Il ricordo più intenso al Milan? L’esordio davanti a tutto. Ma oggi c’è il Chievo nei pensieri. E se segno esulto. Mi manca il gol. Da molto tempo. E non vedo perché trattenere la gioia. Balotelli sta facendo cose incredibili al Milan ma anche in Nazionale. Il rapporto presenze-gol descrivono un rendimento incredibile. Uno che segna sette gol in cinque partite è semplicemente ‘allucinante‘. Ha tutti i numeri dalla sua parte. Ci sarebbe posto per me nel Milan? Non lo so. Spero adesso di poter continuare ad allenarmi bene e di poter dare tutto il mio contributo al Chievo. Per cercare di ripagare la fiducia che mi è stata data. El Shaarawy prima di tutto è una bravissima persona. Come giocatore non c’è niente da dire. È un giovane che sta facendo benissimo e sta trascinando il Milan. C’è poco da aggiungere. Pure lui abbina doti umane a grandi qualità tecniche. Lui e Balotelli sono un esempio per noi giovani. Dobbiamo crederci, lavorare. Per cercare di migliorare sempre. E arrivare. Il Milan è una grande squadra che penso abbia trovato i suoi equilibri dopo un inizio un po’ difficile. Adesso non è facile da battere e anche dietro si sono sistemati bene. Dovremo cercare di fare una partita quasi perfetta. Pazzini? Quando viene chiamato in causa fa sempre gol. Penso che anche lui possa essere considerato un giocatore fantastico. Una carta in più da utilizzare per arrivare al secondo posto“.

Ecco le parole di Paloschi in video

La redazione di Milanlive.it

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