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Calciomercato Milan, Jacobelli confermerebbe Allegri: la miglior stagione della sua carriera

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Vi riportiamo l’intervista rilasciata da Xavier Jacobelli in esclusiva perMilanNews.it, nella quale parla del club rossonero

Xavier Jacobelli, come giudica finora il lavoro di Massimiliano Allegri?

“Io penso che questa sia in assoluto la migliore stagione di Allegri. Sta lavorando, se possibile, meglio della prima annata rossonera, che culminò con lo scudetto. Credo che quanto ha fatto il Milan non sia un miracolo, ma il frutto di un lavoro serio, con l’allenatore artefice di ciò.  Perché un grande allenatore non lo giudichi dai trofei ma dal sapersi rimboccarsi le maniche e costruire nelle situazioni più difficili”.

Un plauso anche a Galliani, che ha difeso il tecnico e dimostrato che alla lunga la squadra costruita sia di valore

“Galliani è il miglior dirigente calcio italiano. È importante avere come punti di riferimento dirigenti come lui. Si dice che la crisi aguzzi l’ingegno, ed ecco tirar fuori un Milan giovane, con ragazzi in rampa di lancio: De Sciglio è primo grande prodotto del Milan dopo Albertini. E poi scalpitano promesse come Cristante e Ganz. Senza dimenticare colpi come quello di Montolivo, che è stato studiato nei minimi particolari e perfezionato a zero euro. Un giocatore che finalmente sta esplodendo, segno che aveva bisogno di avere responsabilità”. 

E dire che si stava mettendo male

“Il Milan ha commesso l’errore di non mettere subito in chiaro le strategie. Potevano evitare scene come l’annunciare il numero 10 a Ibrahimovic oppure parlare di atto eroico di Berlusconi quando ha stoppato una prima volta la cessione di Thiago Silva, quando poi hanno ceduto entrambi. Detto questo la decisione di accelerare il ringiovanimento della rosa e valorizzare i giovani è lodevole. Allegri è stato bravo, ha resistito nonostante fosse diventato un bersaglio fisso.  Bravo Galliani a fargli da scudo umano, perché Berlusconi, inutile negarlo, ha tentato di esonerare il tecnico. Ricordiamo ancora la storia di Guardiola prima e le battute su Allegri poi. In ogni la perdita di tutti i pilastri storici avrebbe schiantato chiunque ed è per questo che applaudo Allegri”.

Pensa si possa costruire un ciclo vincente?

“Una grande squadra non si costruisce dall’oggi al domani, ha le radici nel Barcellona di Rijkaard e pian piano si è costruito nel tempo. Il Milan deve fare esperienza in ambito internazionale e farà tesoro dello 0-4 subito contro il Barcellona, intanto ha una base di giovani straordinari come De Sciglio, Balotelli, El Shaarawy e Niang”.

Come giudica l’intesa Balotelli-El Shaarawy?

“Mi viene da sorridere sentendo qualcuno che dice che Balotelli ridimensioni El Shaarawy”.

Balotelli finora impeccabile al Milan

“Ha trovato la squadra del cuore, quindi è maggiormente motivato. Mi colpisce molto la sua maturità, ho apprezzato il fatto che non abbia reagito agli scarponi che si è preso dai maltesi. Però sarebbe ora che questi giocatori vengano tutelati perché non è possibile che vengano tartassati così dai difensori”.