MILAN CRISTANTE – Bryan Cristante, giovane talento del settore giovanile rossonero, è stato intervistato dal magazine Calcio 2000. Ecco le sue parole:  Se ho provato altri ruoli? No, ricordo che ho provato, per un breve periodo, a giocare da portiere. Poi ho preso una pallonata in piena faccia e ho smesso (ride ndr.). A chi devo dire grazie per dove sono arrivato? Sicuramente ai miei genitori che mi hanno sempre sostenuto nelle scelte che ho fatto. Mi sono sempre stati al fianco, anche quando a 14 anni ho lasciato casa per venire a Milano. Giocavo nella Liventina Gorghense, una società affiliata al Milan. Degli osservatori del club rossonero mi hanno notato e lì è iniziato tutto. Il primo giorno al Milan? Mi sembrava tutto bellissimo e incredibile. Mi trovato al centro Vismara ed era come vivere un sogno. Davvero qualcosa di speciale e pazzesco. La struttura mi ha colpito subito. C’era tutto quello che un ragazzo può desiderare. Tanta attenzione ai particolari e ai servizi primari, massima disponibilità e la voglia di educare il ragazzo, prima che il calciatore. Insomma, qualcosa di incredibile“.