Milan, Cantamessa: È vero, il Milan ultimamente ha giocato male, ma a volta conta solo raggiungere l’obbiettivo

CALCIO MILAN ALLEGRI SIENA BALOTELLI CANTAMESSA / Il legale rossonero Leonardo Cantamessa, è intervenuto ai microfoni di Calciomercato.it per parlare dei temi caldi riguardanti il mondo milanista. Esordio sulla partita di Siena: “Sono scherzi che non si fanno (sorride, ndr), sono riuscito a stare fermo solo un quarto d’ora. La mia impressione è stata che alla notizia del vantaggio della Fiorentina, la ‘tremarella’ si sia impossessata della squadra. Ho rivisto i fantasmi di Verona (stagione 1972-73, ndr). Alla fine, però, credo che l’approdo ai preliminari di Champions League sia meritato. Certo, non è che il Milan abbia giocato bene negli ultimi tempi, però, lo dico da tifoso, a volte è importante soprattutto raggiungere l’obiettivo. Il Milan ha il vantaggio di avere in squadra dei fuoriclasse in grado di risolvere le partite e questo ha fatto la differenza“.

Prosegue parlando delle polemiche arbitrali: “Secondo me il rigore su Balotelli c’era, ma è anche vero che a volte questo tipo di falli non vengono sanzionati. Ma l’errore è questo, non il fatto di averlo fischiato. Poi tutti sembrano aver dimenticato che El Shaarawy è stato fermato per un fuorigioco inesistente e nel match chiave con la Fiorentina non sono stati dati due rigori al Milan. Non bisogna mai dimenticare che gli arbitri sono esseri umani e, per dirla alla Montella, come un calciatore puo’ sbagliare un rigore anche il direttore di gara puo’ commettere degli errori“.

Finale su Allegri: “Ho apprezzato molto le sue dichiarazioni al termine della gara, ha avuto la capacità di non rispondere alle domande pur parlando a lungo. E non è una cosa semplice, vista la grande pressione mediatica. Ed è stato bravo a tenere i nervi saldi per raggiungere l’obiettivo prefissato

Fabio Alberti – www.milanlive.it