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Calciomercato Milan, Casotti è sicuro: Allegri? Se Berlusconi decide una cosa…


News Milan Mercato Berlusconi- Federico Casotti, giornalista di Sportitalia ed esperto di calcio francese, è stato intervistato da Il vero Milanista.it per fare il punto sulla situazione in casa rossonera:

La rivalità tra Milan e Inter. Sono passati 50 anni e sembra cambiato un mondo. Prima le due squadre dominavano e stavano ai vertici ovunque, oggi un po’ meno. Come giudichi questo periodo?

Va detto che Milano è sicuramente unica almeno in Europa, con due squadre dello stesso alto livello capaci di dominare il calcio contemporaneamente. Non le ha avute Madrid, Barcellona…potrebbe averle Manchester ma Milano è unica. Quello che è successo 50 anni fa non è impossibile da ripetere, dieci anni fa ci fu una semifinale di Champions.

Mercato francese: si parla di Civelli…che vuole molto bene ad Ibra…

Mi viene in mente lo Yepes arrivato al Chievo dal PSG. Aggressivo, latino, forte leadership. Civelli è molto forte di testa, quest’anno ha fatto cinque gol. E’ uno che fa quattro/cinque gol a stagione, nei calci piazzati è sempre presente. Ha qualche amnesia in difesa ma è un giocatore nel complesso con grande grinta e grande leadership. Nella rosa del Milan potrebbe occupare il posto di Yepes ma con un ringiovanimento di 7 anni. Non è Traorè che faceva fatica a giocare nel Nancy. E’ chiaro, sono scommesse a costo zero che se ti va bene hai fatto un affare, se ti va male non hai speso nulla. Taiwo era il più forte terzino in Francia del Marsiglia campione, ma soffrì di indisciplina tattica e fece male. Non fu un acquisto sbagliato, può capitare che prendi quello che non funziona.

Dimostrazione della differenza di livello tra Francia e Italia…E che necessità ha il Milan di andare ad acquistare un trentenne da una piazza come il Nizza, che è una squadra paragonabile ad esempio al Bologna in Italia.

Si, io penso però che a livello di qualità complessiva non siamo così poi tanto lontani. A parte le prime cinque di fascia medio-alta, penso che un Bologna valga un Nizza, un Saint Etienne possa valere un Genoa. A livello tattico, lo ha riconosciuto anche Leonardo, noi siamo ancora molto avanti. La preparazione tattica è la forza del calcio italiano. Lo sta cercando il Marsiglia, dove ha già giocato e il Marsiglia fa la Champions. Bisogna avere fantasia nel mercato di adesso, con i budget attuali. Ha fatto un’ottima stagione, il Nizza ha la possibilità di giocare l’Europa League, 30 anni, una buona esperienza, arriva a costo zero…perchè no? Chiaramente non ti porti in casa Thiago Silva, ti porti in casa un giocatore che dove lo metti sta motivato da quella che potrebbe essere l’esperienza della vita. Il punto di domanda c’è sempre, ma si parte da una base interessante. Lo ha visto Braida.

Caso Allegri: stai con Berlusconi o con tutto il resto?

Io dico che se Berlusconi decida che Seedorf può fare l’allenatore del Milan, non ci sono santi che tengano. Berlusconi ha sempre avuto il vezzo di creare, inventare l’allenatore. In Sportitalia lavoriamo con Dan Peterson, e racconta spesso l’aneddoto di quando chiese a Dan Peterson di andare ad allenare il Milan quando lui allenava l’Olimpia Milano, perchè lui vedeva in Peterson delle qualità che ha visto in Capello e vede in Seedorf. Credo che ormai tra Allegri e il Milan si sia creata una frattura insanabile anche perchè Allegri ha già un’alternativa in mano già abbastanza concreta, anche se in questa stagione e per questa rimonta Allegri ha avuto dei meriti.

Lavorare con Berlusconi, inoltre, non è proprio semplice…

Non conosco un allenatore che non abbia dovuto “subire” o confrontarsi con il Presidente. Poi c’è chi soffre di più, chi è più diplomatico come Ancelotti. Ad esempio Van Basten non ce lo vedrei al Milan.

Un consiglio, un giovane da pescare in Francia…

Il portiere Ruffier del Saint Etienne è un buon giocatore, terzo portiere della Nazionale. A centrocampo mi piace Grenier del Lione, un centrocampista molto geometrico. In difesa mi piace Corchia, il terzino destro del Sochaux, lo sta seguendo l’Arsenal.

Aubameyang invece?

Aubameyang per quanto so io andrà in Germania, si parla o di Borussia Dortmund o di Bayer Leverkusen. È un tipo di calcio che potrebbe andare bene per lui. Italia no, perchè le richieste sono elevate, si parla di 13/15 milioni.

Niang, cosa ne pensi? Da meteora, a titolare, poi la discesa…

Io l’ho visto giocare nel Caen quando aveva sedici anni e mi ricordava il Balotelli lanciato da Mancini. Stessa disinvoltura e strafottenza, le prospettive per fare bene ci sono tutte. Ha bisogno di segnare. Se segnava a Barcellona il suo finale di stagione probabilmente sarebbe stato diverso. Non lo manderei in prestito, lo terrei al Milan. E’ un 94, vale la pena aspettare almeno un’altra stagione. Poi in Inghilterra nel caso c’è sempre qualcuno pronto a prenderlo…