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Calciomercato Milan, Alessandro Calori: Salamon ha tutto per sfondare in rossonero

CALCIOMERCATO MILAN SALAMON  CALORI / L’ex tecnico del Brescia Alessandro Calori, intervenuto ai microfoni di Sportevai.it, ha parlato di Bartosz Salamon, giocatore rossonero, ed ex pupillo: “Salamon ha sempre fatto il centrocampista, io l’ho spostato in difesa perché per me con la tecnica che ha unita al fisico poteva diventare un centrale perfetto ma ha giocato solo cinque mesi in quel ruolo. Forse è andato troppo presto al Milan, avrebbe fatto meglio a fare come Saponara: bloccato a gennaio dai rossoneri ma rimasto a Empoli per tutta la stagione. Sulle qualità di Salamon però ci scommetto, ha tutto per sfondare. Quando è arrivato al Milan, tra l’altro, la squadra aveva appena ripreso a fare risultati e cambiare sarebbe stato un errore ma io dico che quando avrà imparato ancora qualcosina il polacco potrà fare benissimo anche in una grande squadra come il Milan. Nonostante l’altezza non è lento ed ha una tecnica eccelsa: ha voglia, fame e si applica, deve solo fare uno step ed andare magari a fare esperienza in una medio-piccola dove potrebbe giocare con continuità da difensore centrale prima di far ritorno al Milan”. Calori è stato anche uno dei primi allenatori di El Shaarawy e ha quindi commentato anche le ultime voci sul futuro del Faraone: “Per logica un giocatore con quelle qualità andrebbe blindato a vita dal Milan che dovrebbe fare di lui una bandiera ma il mercato di oggi ha stravolto ogni consuetudine. Capisco che di fronte a certe offerte, se sono vere, Galliani debba pensarci. Ottimizzare le situazioni, del resto, mi sembra sia diventata la politica del Milan di questi anni come insegnano le vicende Ibrahimovic e Thiago Silva. Che Stephan avesse doti straordinarie si vedeva però non avrei preventivato che potesse riuscire ad imporsi in così poco tempo al Milan. È stato aiutato anche dalle cessioni di Ibra e Cassano ma ci ha messo del suo. Lui e Balotelli? Sono due individualisti, a Stephan piace partire esterno e poi accentrarsi, probabilmente con il cambio di modulo che Allegri sta studiando, con un trequartista e due punte, potrebbero trovarsi meglio entrambi”.

Fabio Alberti – www.milanlive.it