Milan » editoriali » Milan, il ritorno di Kakà: tanto entusiasmo ed una dose di scetticismo

Milan, il ritorno di Kakà: tanto entusiasmo ed una dose di scetticismo

MILAN KAKA’ – Ricardo Kakà è nuovamente un giocatore del Milan, è tornato a casa sua. In quella Milano rossonera che nel lontano 2003 lo ha accolto timidamente e che dopo qualche partita se ne è subito innamorata.
Dopo sei stagioni di Milan la società decise di cederlo per esigenze di bilancio. Una cessione che ha fatto arrabbiare i tifosi per come è stata gestita: a gennaio Berlusconi annuncia la permanenza “a vita” di Ricky dopo l’offerta del Manchester City, poi a maggio dopo l’ultima partita di campionato Galliani parte per Madrid con lo scopo di venderlo all’amico Perez. Uno smacco enorme per la tifoseria rossonera, la quale aveva in Kakà un idolo indiscusso che si avviava a diventare una bandiera.
Quattro stagioni con la camiseta blanca caratterizzate da molti bassi e pochi alti. Adesso il ritorno al Milan, dopo che nelle passate sessioni di mercato era sempre sfumata la possibilità che questa operazione andasse in porto.

All’età di 31 anni Kakà torna a vestire la maglia rossonera n.22. Sono stati numerosi i tifosi milanisti precipitatisi all’aeroporto di Linate per accogliere il suo arrivo da Madrid. Una grande manifestazione di entusiasmo e di affetto verso il giocatore.
E’ ovvio che il brasiliano non sia più lo stesso di un pò di anni fa, ma ha ancora tanto da dare e la speranza è che riesca a dimostrarlo sul campo a suon di prestazioni convincenti. Così da smentire anche la teoria dei ritorni che porterebbero male in casa Milan.
Chiaramente ci sono tifosi scettici che, legittimamente, nutrono dei dubbi su Kakà dopo i trascorsi madrileni e pertanto per loro non è facile dargli fiducia. Il loro scetticismo è comunque in buona fede, ci auguriamo, perché in cuor loro auspicano che il Bambino d’oro li faccia ancora sognare.
Attendiamo tutti la sua partita di “esordio” il 15 settembre a Torino contro i granata. Il ritorno a San Siro è invece previsto per il 18 settembre, nella sfida di Champions League contro il Celtic Glasgow.

Matteo Bellan – www.milanlive.it