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Video – O’Neil assicura: “Honda è una star e può vincere le gare da solo”

Italy v Japan: Group A - FIFA Confederations Cup Brazil 2013
MILAN HONDA- Connor O’Neil, collaboratore di Russian Football News, conosce bene il CSKA Mosca di Keisuke Honda. Per questo lo ha intervistato ilveroMilanista:

Qual è stata la reazione dei tifosi del CSKA alla partenza di Honda destinazione Milan?

“Ovviamente i tifosi del CSKA sono dispiaciuti di aver perso un giocatore così talentuoso e così importante per la squadra nel suo complesso. Vedere Honda partire a parametro zero fa aumentare il dispiacere sia per i tifosi che per la società. Il CSKA fa del proprio meglio per limitare le spese sul mercato e ricevere un indennizzo per Honda sarebbe stato un bene per il club. Non credo che i fans o la maggioranza dei media siano sorpresi che Honda sia stato in grado di attirare l’interesse di un club di alto profilo come il Milan, oltre a quello dei vari club inglesi a cui è stato accostato”.

Che tipo di giocatore è Honda e qual è il suo ruolo naturale? E’ prevalentemente un centrocampista offensivo o può giocare anche esterno destro nel 4-2-3-1 o nel 4-3-3 o addirittura mezzala?

“Honda è un centrocampista offensivo che di solito, nel CSKA, ha giocato nella zona dietro al centravanti come numero 10 e ha spesso scalzato Alan Dzagoev (uno dei giocatori più forti e promettenti del CSKA e della nazionale russa, ndr) da questo ruolo. Honda è efficace in questo ruolo di regista e si muove frequentemente nella zona di centrocampo abbassandosi per farsi dare palla o ricevendola in posizioni più avanzate del campo e, in entrambi i casi, allarga il gioco oppure serve la prima punta. E’ un giocatore talentuoso e dotato di una grande tecnica, può giocare palla al piede attaccando i difensori; è anche abile sulle palle inattive e riesce a contribuire con gol su punizione o assist da calcio d’angolo”.

Quanto è stato importante Honda nel CSKA sia sul campo che fuori in termini di leadership?

“Non credo che Honda sia particolarmente un leader in campo o un potenziale capitano, di certo non nel CSKA. Questo era forse dovuto alla presenza di leader consolidati che avevano già cementato il loro ruolo nel club e questo probabilmente accadrà anche al Milan. Comunque questo non significa che Honda non sia stato una figura importante per il club per il modo di giocare della squadra o per l’influenza che può aver avuto in partita. Honda può essere un giocatore che può vincere una partita da solo quando vuole farlo, sia segnando che creando un alto numero di occasioni e mancherà moltissimo al club di Mosca. Fuori dal campo, la presenza di Honda ha consentito al CSKA di avere benefici significativi dal punto di vista commerciale, grazie alla tournée in Giappone durante il precampionato della scorsa estate e adesso anche il Milan dovrebbe beneficiare di questi vantaggi economici”.

Che tipo di ostacoli potrebbe trovare Honda all’inizio della sua carriera italiana? C’è qualche area in cui deve migliorare?

“Penso che la mancanza di fiducia nei propri mezzi possa portare a pochi problemi sul campo. Honda riesce a crearsi degli ottimi spazi per andare al tiro ma spesso calcia fuori o dritto addosso al portiere e la finalizzazione è sicuramente qualcosa in cui deve migliorare. Deve anche giocare più spesso al suo livello ed essere più coinvolto nelle fasi di gioco da cui rischia altrimenti in alcuni casi di essere escluso, cosa che può essere problematica. Detto questo, direi che dovrebbe essere in grado di adattarsi abbastanza facilmente in Italia, visto che è già passato dal Giappone all’Olanda e poi alla Russia, cavandosela con relativa facilità e adattandosi al diverso stile di gioco dei rispettivi campionati. Honda ha mostrato di poter giocare in Champions League e, sebbene non possa parteciparvi in questa stagione, sono sicuro che in futuro potrà avere un ruolo di primo piano nel Milan, visto che rappresenta un’opzione di qualità per il centrocampo”.

C’è qualche altro episodio particolare legato a Honda durante la sua esperienza nel campionato russo?

“Honda non è mai stato espulso né nel VVV Venlo né nel CSKA Mosca e l’anno scorso è stato votato come ottavo miglior giocatore dai giornalisti e dagli avversari. Una prestazione eccezionale è arrivata nella Russian Super Cup quest’anno contro lo Zenit: è stato assolutamente incontenibile e pericoloso per tutto il match, segnando due gol e sfoderando una delle sue migliori prestazioni con la maglia del CSKA (che ha vinto 3-0 e ha sollevato il trofeo). Honda è anche apparso in uno spot pubblicitario mandato in onda sulla tv giapponese”.

Di seguito il video del giapponese