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Milan-Taarabt: Galliani forte sul marocchino. L’alternativa è Biabiany

Taarabt

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Milano chiama Londra Ieri nell’universo milanista è tornato improvvisamente d’attualità il nome di Adel Taarabt, trequartista del Fulham, seguito e valutato dal Milan un anno fa quando giocava con la maglia del Qpr. Il funambolico marocchino, un tipo sui generis che fa delle brucianti accelerazioni palla al piede il suo credo calcistico, arriverebbe in rossonero grazie a uno scambio di prestiti con il passaggio di Cristian Zaccardo al Fulham. Un pacchetto confezionato da Adriano Galliani sull’asse Milano-Londra al quale manca però il sigillo, possibile nella giornata di oggi, quando l’agente di Zaccardo sarà nuovamente a Londra per provare a chiudere l’affare. Taarabt e il Milan è un amore che ritorna, quasi annunciato dai desideri del trequartista marocchino. Proprio un anno fa alla «Gazzetta» Adel aveva dichiarato la sua predilezione per i rossoneri «rinuncerei a gli stadi inglesi solo per il Milan, che mi aprirebbe le porte a grandissimi club come Real Madrid o Barca – aveva detto». Sarebbe un jolly in più per Seedorf nella rincorsa all’Europa.

Mercato chiuso. Anzi no. Giornata frenetica quella di ieri, nonostante le dichiarazioni di facciata di Galliani che a Milanello aveva «chiuso» il mercato del Milan con l’arrivo di Michael Essien dal Chelsea. «Il ghanese è l’ultimo rinforzo del mese di gennaio – ha detto ieri mattina l’a.d. rossonero – ma in ordine di tempo. Non ho detto che è l’ultimo in assoluto… Vediamo, vediamo, manca ancora qualche giorno, mai porre limiti alla provvidenza. Sempre però con la solita formula: arriva qualcuno solo se parte qualcuno. Constant-Armero? Il Milan è d’accordo, il Napoli è d’accordo, Armero è d’accordo, Constant no. Deve decidere lui. E comunque sarebbe uno scambio di prestiti vantaggioso per il Napoli: Armero non può giocare in Champions mentre Constant può giocare in Europa League». Per la cronaca: dopo pranzo Galliani ha visto Oscar Damiani e il giocatore a Milanello, ma senza riuscire a convincerlo. Si suppone che ci proverà ancora così da portare Armero in rossonero.

Biabiaby all’ora del tè . L’a.d. milanista, salutato Milanello e preparato lo scenario appena descritto per lo scambio Zaccardo-Taarabt, nel tardo pomeriggio di ieri ha disegnato abilmente una pista alternativa. In un hotel del centro, poco prima dell’ora del tè, Galliani ha conversato a lungo con il d.g. del Parma Pietro Leonardi e con l’agente Davide Lippi, l’intermediario che sta seguendo da vicino la «campagna acquisti italiana» del Guangzhou allenato dal papà Marcello; i cinesi sono interessati a Diamanti e al parmigiano Biabiany in seconda battuta. La sottile linea diplomatica di Galliani ha preso forma, aprendo a due possibili sbocchi. Il dirigente milanista ha preso informazioni col Parma sulla disponibilità alla cessione di Biabiany, preoccupandosi contemporaneamente di non ostacolare Lippi nella trattativa per portare il francese del Parma in Cina. Galliani ha messo sul piatto del Parma Zaccardo e soprattutto l’altra metà di Saponara, elemento gradito al tecnico Donadoni e grimaldello per convincere gli emiliani a cedere alle lusinghe rossonere. Oggi sono attese nuove mosse, ma Taarabt riscalda i motori.

Fonte: Gazzetta dello Sport