Unai Emery
Unai Emery

La Gazzetta dello Sport oggi traccia il profilo del nuovo obiettivo numero uno per la panchina del Milan, ovvero lo spagnolo Unai Emery; di nascita basco e proveniente da una famiglia di portieri, è stato un discreto centrocampista prima di allenare il piccolo Lorca, ottenendo subito al primo anno una storica promozione. Segno che le qualità da tecnico già erano altissime, tanto che in pochi anni il Valencia lo ha voluto con sè per un ricambio generazionale di buon livello. Dal 2008 al 2012 ha allenato gente come Villa, Silva, Soldado, Joaquin e Rami, senza paura di litigare, sostituirli, fare turnover. Non si è lasciato bene con i levantini, pungendo più volte il suo vecchio club e ritrovando le soddisfazioni mancate con il Siviglia, con un’Europa League vinta con il lavoro del gruppo, di un’unità rispettata e ricca di fiducia. Il suo biografo Juan Carlos Cubeiro lo definisce un ‘pratico idealista’, uno che mette le idee ed i colpi di genio al servizio della squadra e del suo calcio pratico e lineare. Ama la difesa a quattro (4-2-3-1 o 4-4-2 i suoi moduli ideali) e sarebbe pronto ad un’avventura a Milano, di nuovo come salvatore della patria.

Redazione MilanLive.it