Filippo Inzaghi
Filippo Inzaghi

Intercettato dai colleghi di SkySport24, Fulvio Fiorin, allenatore in seconda della primavera del Milan ha parlato di Pippo Inzaghi: “Far l’allenatore è diverso che fare il calciatore. Pippo in questi due anni si è subito calato nella parte e ha cercato di trasferire la sua mentalità da giocatore al modo di fare l’allenatore. Tuttavia ha capito che tante cose devono cambiare e lo ha dimostrato in queste due stagioni.”

“Differenze tra settore giovanile e prima squadra? Sono situazioni diverse, ma credo che lavorare con i giovani ti aiuta molto, non è facile allenarli. Nomi della Primavera pronti per la Prima Squadra? Fare dei nomi è un po’ antipatico, però posso dire che abbiamo diversi giocatori che giocano in Nazionale e loro sono i primi candidati a salire.”

“Inzaghi è un allenatore moderno, gli piace il gioco manovrato che parte dal basso e arrivare alla vittoria con il bel gioco. Bisognerà vedere poi i giocatori che avrà a disposizione e come tutti i grandi allenatori dovrà adattarsi alle caratteristiche dei giocatori per valorizzarli al meglio.”

“In questi anni, Pippo ha giocato sia con il trequartista che con il tridente con due punte larghe. Inzaghi si è formato in questi due anni e quindi ha una preparazione che gli permette di arrivare pronto a questo incarico. Non credo comunque che immaginasse di arrivarci così presto. El Shaarawy? E’ un giocatore che non solo Inzaghi vorrà valorizzare, ma anche la società”.

Redazione Milanlive.it