Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso

Gennaro Ivan Gattuso, ex giocatore del Milan, allena in Grecia l’Ofi Creta e proprio oggi debutterà in campionato contro il Panetolikos. Nel corso dell’intervista a La Gazzetta dello Sport ha parlato di questa sua nuova avventura: “Voglio allenare in silenzio. Non ho promesso nulla. Solo un campionato dignitoso. Ci sono con me marinai coraggiosi. Il motto: poche parole e tanti fatti. Devo trasmettere la forza. Qui mi chiamano Rinokeros, non Ringhio. Ma mi incazzo quando i ragazzi non seguono le indicazioni. Fuori dal centro sportivo c’è scritto “lavori in corso”: si parte“.

 

Sull’avversario odierno si è così espresso: “Il Panetolikos. Squadra da non sottovalutare. È da ben 10 anni che non riescono a vincere la prima di campionato, ma giochiamo in casa e qui la curva è davvero esplosiva. Lo stadio contiene 9 mila spettatori, ma sembrano 100mila; sembra di essere a San Siro. Si fanno sentire. Poi abbiamo il Veria ancora in casa e alla terza c’è la prova del fuoco nella tana dell’Olympiacos. Insomma come nel labirinto contro il Minotauro

 

Un pensiero poi al Milan e a Filippo Inzaghi: “Se penso al Milan mi si gonfia il cuore. È nel mio sangue, ci soffro ancora adesso. Di Pippo conosco temperamento e forza, farà il suo. Se magari gli comprassero un top player… Balotelli? Non parlo della sua cessione, ma è un talento, può decidere ogni gara ma deve essere seguito. È grande, però deve capire che non ci sono figli e figliastri. I giocatori sono uguali“.

 

Il parere di Rino su Antonio Conte ct della nazionale: “E’ l’uomo giusto. Non ho il minimo dubbio: è un vincente, ha idee chiare. Sa quello che vuole. È uno che va diritto per la sua strada. Ci porterà lontano“.

 

Redazione Milanlive.it