Jeremy Menez
Jeremy Menez

Marcatori: 25′ Bonaventura; 27 Cassano; 37′ Honda (ass. Abate); 45+ Menez (R.); 51′ Felipe; 70′ De Jong; 73′ Lucarelli; 89′ Aut. De Sciglio.
Ammoniti: Felipe, Lucarelli, De Jong, De Ceglie, Acquah.
Espulsi: Bonera (Doppia ammonizione); Felipe (Doppia ammonizione).

 

Arbitro
Massa voto: 5

Guardalinee
Barbirati voto: 7
Marzaloni
voto: 7

Assistenti arbitrali aggiunti
Banti voto: 7
Candussio voto: 7

 

UOMO PARTITA MILANLIVE: Jeremy Menez & Nigel De Jong !!

 

– P a r m a – 

| Mirante voto: 5 |

 

| Ristovski voto: 5,5 | Felipe voto: 4,5 | Lucarelli voto: 5 | De Ceglie voto: 5 | 

 

| Jorquera voto: 5,5 | Lodi voto: 6 | Acquah voto: 5,5 | 

 

| Ghezzal voto: 5 | Cassano voto: 5 | Belfodil voto: 5 | 

 

| All. Roberto Donadoni voto: 6 | 

 

– M i l a n – 

Diego Lopez 6: Eroico… una partita incredibile, quattro gol subiti e poche colpe. All’89’ la sua coscia destra subisce uno stiramento su retropassaggio di De Sciglio, ma resiste e porta a termine la partita!

 

Abate 7: E’ tornato il vero Abate: grande spinta sulla destra, personalità e tecnica. Gran cross al 37′ per la testa di Honda che firma il gol del momentaneo 2-1. Al 55′ spacca la difesa in due con una percussione devastante conclusa con il tiro in porta, Mirante devia in angolo. Conclude il match in crescendo soprattutto in fase difensiva. Siamo felici di rivederlo padrone della fascia destra.

 

Alex 6: Dopo un ottimo primo tempo, dopo appena 15 minuti della ripresa, è costretto a lasciare il campo per un problema all’adduttore.

Dal 61′ Zapata 6: Gioca appena mezz’ora di match, ma le sue chiusure di testa e in velocità salvano il match e contribuiscono alla vittoria finale.

 

Bonera 5: spesso in difficoltà, ci mette lo zampino in alcuni gol avversari. Si fa espellere e salterà la sfida contro la Juventus.

 

De Sciglio 5: passo indietro dopo le buone prove offerte in nazionale. Ha delle responsabilità sul gol di Cassano e nell’occasione dell’autogol.

 

Poli 5.5: Si limita a fare il compitino. A volte corre a vuoto e non fornisce abbastanza sostanza al centrocampo. Non compie errori clamorosi, ma ci si aspetta di più da lui.

 

De Jong 8: Straordinario, direbbe il grande Josè Altafini. Al 73′ fa qualcosa di unico: ruba palla a Cassano sulla metà campo, e si invola verso la porta, arrivato davanti Mirante, la piazza firmando un gol simile nella falcata, a quello di Josè Altafini contro il Benfica nella finale del ’63 contro il Benfica. Paragone sicuramente esagerato, ma è un gol, quello dell’olandese, che mostra tutta la sua tenacia e la sua grinta.

 

Muntari 6,5: Positiva anche la prestazione del ghanese, che in mezzo al campo vince il duello con il connazionale Acquah. Il centrocampista rossonero, rispetto alla passata stagione, è più oculato nei movimenti, riuscendo a gestire meglio la posizione in mezzo al campo.

 

Honda 6,5: Esce nel momento più emozionante del match per fare spazio a Rami che doveva tappare il buco in difesa, ma la restazione del giapponese, fino al 61′ è stato ineccepibile. Puntuale nei ripiegamenti difensivi, e decisivo sotto porta. Al 37′ chiude di testa come meglio non poteva un gran cross di Abate. E’ in grande condizione, lo si vede soprattutto nelle percussioni palla al piede senza alcun timore del raddoppio.

Dal 61′ Rami 6: Presenza e forza in mezzo all’area nella parte finale e calda del match. Ritrovato!

 

Bonaventura 7: Non si poteva chiedere di meglio a Giacomo Bonaventura nel suo match di esordio. Ottima prova, coronata anche dal gol. Gioca bene anche in fase di copertura, ritornando spesso e volentieri ad aiutare Muntari e De Sciglio in raddoppio. Buona la prima Jack!

 

Menez 8: Devastante! Prestazione favolosa per il francese che mette a tacere tutti i suoi detrattori. Sul finale del primo tempo, si procura e realizza, così come contro la Lazio, il rigore che porta il punteggio sul 3-1 in favore del Milan. Al 76′ colpisce una traversa da posizione defilata, complice anche la deviazione decisiva di Mirante. Ma al fa qualcosa di eccezionale: supera il portiere con una serpentina, e colpisce di tacco mettendo in rete il gol del momentaneo 5-3 che fa esplodere di gioia tutto il popolo rossonero, sugli spalti e sul divano. Una magia che andrebbe vista e rivista senza sosta. Gol a parte, l’ex Roma ha preso in mano la squadra e l’ha portata alla vittoria! Esce all’86’ tra gli applausi scroscianti di tutto il Tardini.

Dall’86’ Niang s.v.

 

All. Filippo Inzaghi 7: Emozioni a non finire quelle vissute da tutti i tifosi rossoneri, e soprattutto da mister Inzaghi. Un Milan convincente e coraggioso quello che ha battuto con pieno merito il Parma di Donadoni. I rossoneri hanno saputo sconfiggere anche la sfortuna che si è accanita prima con Alex, e poi con Diego Lopez nel finale, per non parlare degli infortuni dell’ultimo minuto di El Shaarawy e Torres. Adesso bisogna godersi questa vittoria spumeggiante, e poi subito testa e concentrazione al prossimo match: a San Siro contro la Juventus di Tevez e Allegri.

 

Giacomo Giuffrida – www.MilanLive.it
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