La gioia di Honda e Alex dopo il gol del giapponese
La gioia di Honda e Alex dopo il gol del giapponese

 

Marcatori: 55′ Muntari; 78′ Honda.

Ammoniti: Birsa, Biraghi, De Jong, Cofie, Zukanovic, El Shaarawy. 

Espulsi: /

 

Arbitro
Mazzoleni voto: 6

 

Guardalinee

Manganelli voto: 7

Iori voto: 7

 

Assistenti arbitrali aggiunti

Di Bello voto: 7

Baracani voto: 7

 

UOMO PARTITA MILANLIVE: Jeremy Menez !!

 

– M i l a n – 

 

Abbiati 6:  Poco impegnato per tutto il match, anche se è sempre troppo imprecisi nei rilanci. All’80’ salva la porta uscendo con grande tempismo su Meggiorini involatosi verso la porta.

 

Abate 6+: Il terzino rossonero si conferma uno dei più in forma della squadra. Preciso nelle chiusure difensive in velocità, sempre presente in zona offensiva.

 

Alex 6.5: Ritorna al centro della difesa rossonera dopo il convincente esordio contro la Lazio. Il brasiliano ristabilisce ordine ai compagni, che per la prima volta in stagione, chiudono il match senza subire gol.

 

Rami 6: Il francese viene riconfermato dal mister al centro della difesa, e lui lo ripaga con una buona prestazione. Sempre preciso sui colpi di testa a spazzare l’area, attento e concentrato nel cercare l’anticipo sul diretto avversario. Una sbavatura su un errato disimpegno poteva però costare un gol.

 

De Sciglio 7: Sicuramente Mattia è migliorato rispetto alle precedenti prestazioni. In fase offensiva offre costanti inserimenti, sovrapposizioni e cross invitanti mentre in difesa è bravo nelle chiusure, soprattutto su Lazarevic nell’occasione del contropiede concesso al Chievo.

 

Muntari 6: Il gol e poco più. Non è poco, ma sicuramente mister Inzaghi, vista la fiducia che gli riserva, si aspetta molto di più dal ghanese. Al 55′ arriva il vantaggio grazie ad un tiro sporco al volo di sinistro che rimbalza per terra, prendendo un giro anomalo che beffa l’estremo difensore del Chievo. Qualche minuto dopo sfiora il secondo gol, stavolta il destro al volo non è fortunato come nel tiro precedente. Al 75′ perde un pallone sanguinoso nella metà campo avversaria che innesca un 3 contro 1 in favore del Chievo sul punteggio ancora in bilico, fortunatamente per il Milan, Lazarevic spreca clamorosamente.

Dall’88’ Essien s.v.

 

De Jong 6+: Ordinaria amministrazione in mezzo al campo per l’olandese, che nel primo tempo annulla gli attacchi del Chievo, riuscendo ad assorbire i movimenti tra le linee dell’ex rossonero Valter Birsa. Nella ripresa, a causa di un fallo tattico, viene ammonito. Giallo che gli farà saltare la sfida contro l’Hellas Verona dopo la sosta.

 

Bonaventura 6,5: Da mezzala la sua prestazione è piuttosto positiva, ma la squadra non riesce a girare come dovrebbe. Al 40′ il mister passa al 4-2-3-1 e Bonaventura si piazza largo a sinistra, posizione nella quale riesce a dare un apporto molto più decisivo al match, soprattutto quando bisogna consolidare il possesso palla.

 

Honda 7: Buona partita del giapponese che si dimostra una volta di più, di essere un punto fermo di questa squadra. Avrebbe l’opportunità di siglare il 2-0 già al minuto 63, ma manca clamorosamente il tocco da pochi passi. Al 78′ tira fuori dal sinistro magico, una punizione perfettamente calibrata che finisce in rete nonostante la posizione non fosse ideale per un sinistro. Quarto gol in campionato per il numero 10 rossonero, che diventa il capocannoniere della squadra. Qualche minuto dopo il mister gli concede la standing ovation di tutto lo stadio per far spazio ad Andrea Poli.

Dall’80’ Poli 6.

 

Torres 5: Non uno grande prestazione per lo spagnolo che rimane troppo lontano dal gioco, senza mai riuscire a creare pericoli importanti alla difesa in maglia gialloblu. Nella ripresa prova maggiormente ad uscire dalla morsa dei difensori centrali, ma il suo apporto alla manovra non risulta decisivo.

Dal 74′ El Shaarawy 6: Ottimo l’ingresso, o meglio il ritorno, in campo del ‘Faraone‘ che si dimostra in forma. Nei pochi minuti giocati, non si fa mancare niente: dribbling ubriacanti che mettono in crisi tutta la retroguardia clivense. Serve un assist al bacio per Bonaventura che però spreca, e nel proseguo dell’azione si becca anche il giallo per fallo tattico.

 

Menez 7: Nel primo tempo il mister lo schiera largo a sinistra, una posizione che il francese non gradisce. Sul finire della prima frazione, mister Inzaghi, stravolge il modulo, piazzando il talento ex PSG libero di svariare su tutto il fronte offensivo. Decisione che all’inizio del secondo tempo risulta decisiva ai fine del risultato e della prestazione di Menez che crea occasioni pericolose minuto dopo minuto.

 

All. Filippo Inzaghi 6,5: Finalmente il suo Milan ritorna a vincere, e per la prima volta in stagione, non subisce gol. La fase difensiva nel complesso è andata bene, ma qualche errore individuale poteva costare molto caro. Nel primo tempo i rossoneri creano qualche buona occasione senza riuscire ad andare in gol, ma il Mister decide di cambiare il modulo al 40′ passando dal 4-3-3, al 4-2-3-1. Bonaventura passa largo a sinistra, e Menez finalmente può agire a tutto campo. E’ proprio questa la svolta del match. Nella ripresa il Milan cresce e trova il gol proprio nel momento di massimo sforzo. Adesso ci sarà la sosta per la nazionale, e poi si ripartirà contro l’Hellas Verona.

 

– Chievo Verona – 

 

Bardi 6; Frey 6, Dainelli 6, Zukanovic 6+, Biraghi 5,5;

Radovanovic 5,5, Cofie 5 (Dall’81’ Bellomo s.v.), Hetemaj 6;

Birsa 5,5 (Dal 66′ Lazarevic 5), Maxi Lopez 5,5 (Dal 72′ Meggiorini 5,5), Paloschi 5.

 

All. Eugenio Corini 5,5

 

Giacomo Giuffridawww.MilanLive.it
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