Matri sfida il suo passato. Ma anche il futuro può tingersi di rossonero

Alessandro Matri
Alessandro Matri

Domenica pomeriggio per Alessandro Matri sarà una sfida speciale e attesissima; il suo Genoa ospita il Milan, la squadra del destino per l’attaccante lodigiano, visto che è cresciuto nel settore giovanile di Milanello, ha esordito in A con i rossoneri nel 2003 ed è attualmente di proprietà milanista in prestito al club ligure.

 

Matri affronta il Milan da ex avvelenato, visto che lo scorso anno nei sei mesi di campionato è stato aspramente criticato e bocciato, figlio di un girone d’andata particolarmente negativo di tutta la squadra allora guidata da Allegri. A Genova si è rilanciato, con un bottino di 6 reti complessive finora. Il Milan è un passato che scotta ma non è detto che anche il futuro professionale del 30enne attaccante si tinga di rossonero nuovamente.

 

L’ex juventino può tornare dal prestito senza riscatto a giugno, se non addirittura a gennaio prossimo, soprattutto se il Milan dovesse cedere Pazzini e Niang per fare posto in attacco. Una terza chance per Matri a Milanello, un’occasione di nuovo da cogliere in questo momento di forma ottimale. Anche se a Genova in molti non sarebbero d’accordo sul suo distacco affrettato.

 

Redazione MilanLive.it