Marco Amelia
Marco Amelia (Getty Images)

Questa sera all’Olimpico si gioca Roma-Milan, una partita speciale per un ex di entrambe le squadre come Marco Amelia. Il portiere dopo la scadenza del contratto con il club rossonero ha detto addio al calcio ad alto livello e gioca nel Rocca Priora, squadra che milita in Promozione ed è di sua proprietà.

 

E’ stato intervistato da La Gazzetta dello Sport per parlare del big match di questa sera ed ha spiegato cosa si attende da questa sfida: “Sia Roma che Milan hanno attacchi fortissimi. Sarà una partita che tatticamente concederà pochi spazi, dove le difese dovranno stare attente a non lasciare spazio a gente come Menez e Gervinho“.

 

Chi tiferà Amelia? “Roma, anche se sono molto legato al Milan e ad alcuni giocatori e persone del club“.

 

I ricordi più belli delle sue esperienze a Milano e nella Capitale: “Nel Milan la sensazione provata nell’entrare a Milanello, l’emozione di avere a che fare con un grandissimo club. Della Roma le feste di Roma-Parma del 2001 per la vittoria dello Scudetto“.

 

I giocatori più forti con cui ha giocato: “Totti nella Roma e Ibrahimovic nel Milan. Il più rompiscatole? Ne dico uno, che però ha giocato con tutte e due le squadre: Cassano. Però in positivo, troppo divertente quando si arrabbiava“.

 

I suoi rimpianti: “Non aver mai giocato una partita ufficiale nella Roma, ma solo amichevoli. Al Milan rimpiango di non aver potuto continuare la scalata dopo che mi ero conquistato il posto da titolare“.

 

Su Jeremey Menez si è così espresso commentando il fatto che Filippo Inzaghi lo ha rilanciato: “Bastava dargli fiducia. L’ambiente Milan lo ha aiutato ed è maturato molto rispetto ai tempi di Roma. Ha più esperienza e si vede“.

 

Ecco le previsioni di Amelia sulla fine campionato: “Mi piacerebbe Roma prima e Milan secondo, ma c’è la Juventus che era e resta la squadra da battere. Di certo chi vince stasera avrà uno slancio importante per il futuro“.

 

Redazione MilanLive.it