Alessio Cerci (Getty Images)
Alessio Cerci (Getty Images)

A Milanello e a Madrid sono tutti euforici: in casa rossonera sta per arrivare il colpaccio giusto, quello solo pregustato in estate, ovvero Alessio Cerci, ala d’attacco ideale per completare il pacchetto offensivo di Inzaghi. All’Atletico torna invece un simbolo come Fernando Torres, punta d’esperienza che dopo 7 anni e mezzo fa il suo ritorno in grande stile al Vicente Calderòn, la sua prima casa calcistica.

 

Sembrerebbe tutto idilliaco e in clima natalizio, ma l’affare Cerci è tutt’altro che chiarito e terminato; come riporta la Gazzetta dello Sport stamattina, l’attaccante ex Torino avrebbe ammesso la sua preferenza per l’Inter e non per il Milan. Pur lusingato e contento del chiaro interesse rossonero, Cerci aveva già raggiunto un accordo verbale con la società nerazzurra, viste le chiamate di Mancini e dell’amico D’Ambrosio, suo ex compagno in granata.

 

Era pronto a sposare la causa interista dunque l’esterno di Valmontone, quando si è ritrovato suo malgrado invischiato nello scambio con Torres, e quindi automaticamente in direzione Milan. L’Atletico addirittura è pronto a denunciare Mancini per aver trattato con il proprio tesserato senza passare dalla società stessa, ma la decisione finale sulla trattativa spetta proprio a Cerci, che tornerà domani dalle vacanze alle Maldive. Difficile ormai che dica di no al Milan, ma può ancora succedere di tutto in questo pazzo mercato di fine 2014.

 

Redazione MilanLive.it