Il gol di Simone Zaza (Getty Images)
Il gol di Simone Zaza (Getty Images)

Filippo Inzaghi deve rimboccarsi le maniche e provare a risolvere uno dei problemi più evidenti del suo Milan: i gol subiti su palle inattive. Lo stesso tecnico rossonero tempo fa aveva ammesso che si tratta di una questione di lunga data per la squadra milanista, visto che da più di 10 anni i numeri parlano di tanti, troppi gol e pericoli presi dai calci piazzati.

 

Tuttosport di oggi ricorda la statistica impietosa: 8 reti su 21 totali sono state subite tra corner e punizioni avversarie, ben il 38% dei gol subiti complessivamente. Un numero altissimo, soprattutto pensando che la difesa del Milan è composta da elementi come Alex, Rami o Mexes che sulle palle alte dovrebbero dare garanzie assolute. E se il 2014 era finito con segnali positivi e con la rete bianca contro Napoli e Roma, nelle prime due sfide del 2015 prima Zaza poi Glik hanno riproposto il problema.

 

E se in difesa la situazione è tragica, anche in attacco le cose non migliorano. Pochissimi i gol scaturiti da palla ferma, dunque anche il lavoro del tattico Gianni Vio, voluto fortemente da Inzaghi in estate, sembra attualmente aver fallito nell’intento di rendere più pericolose tali situazioni. Il Milan ha perso circa 9 punti a causa delle palle inattive ed a Milanello se ne discuterà presto, visto che le partite si possono vincere o perdere anche con una minima situazione di mischia.

 

Redazione MilanLive.it