Silvio Berlusconi (Getty Images)
Silvio Berlusconi (Getty Images)

Sono giorni tesi questi in casa Milan dopo l’avvio negativo in campionato in questo 2015. Due sconfitte a San Siro e un brutto pareggio a Torino che non hanno fatto piacere a Silvio Berlusconi. Il presidente rossonero, dopo aver fissato l’obiettivo del 3° posto finale per poter accedere al playoff di Champions League, ha storto il naso di fronte alle recenti prestazioni accompagnate da risultati tutt’altro che soddisfacenti.

 

Si è parlato di un Berlusconi molto deluso e anche arrabbiato, si era anche vociferato che potesse decidere di vendere il club. Ma è stato il diretto interessato a smentire con una nota apparsa sull’Ansa. A suo avviso la squadra deve ricompattarsi, ricordarsi che indossa la maglia del Milan ed entrare in campo determinata per sconfiggere l’avversario.

 

Il Corriere della Sera riporta una breve dichiarazione del patron milanista da Palazzo Grazioli: “Il Milan deve tornare a vincere, è importante dare un’idea vincente”. Almeno a parole c’è la volontà di tornare a trionfare, ma i successi passano anche attraverso gli investimenti e sotto questo aspetto Silvio Berlusconi non sembra ben preposto da qualche anno a questa parte. Per battere medio-piccole squadre il Milan attuale è sicuramente attrezzato, ma se parliamo di vincere trofei che non siano la Coppa Italia il discorso cambia radicalmente.

 

Il gap dalle prime in Italia e dai top club europei è evidente e può essere colmato solo tramite un progetto tecnico importante che preveda investimenti di un certo tipo. Con parametri zero, prestiti e scarti vari non si torna vincenti.

 

Redazione MilanLive.it