Fabio Capello
Fabio Capello (Getty Images)

La situazione di Filippo Inzaghi al Milan si fa sempre più complicata. Dopo la sconfitta contro la Lazio all’Olimpico, la terza in quattro partite di campionato in questo 2015, l’allenatore rossonero è sempre più in discussione. Difficile pensare ad un esonero immediato, anche se molte voci si esprimono in questa direzione. Più probabile un addio a fine stagione nel caso in cui si decidesse di cambiare ancora rotta.

 

Giovanni Capuano su Panorama.it cita alcuni nomi che potrebbero essere in lizza per la panchina del Milan se Silvio Berlusconi decidesse di cambiare guida tecnica per la squadra. Un tris di nomi importanti. Si parla di Fabio Capello, Luciano Spalletti e Cesare Prandelli. Ma il club di via Aldo Rossi ha già a bilancio lo stipendio di Clarence Seedorf fino al 2016. Circa 5 milioni di euro lordi annui. Mettere sotto contratto un nuovo allenatore significherebbe averne poi tre a libro paga, due dei quali non esonerati.

 

Tutto dipenderà dalla volontà di Berlusconi. Affidare il Milan ad un allenatore tra quelli citati non significa solo investire sul loro ingaggio, ma anche poi nella squadra. Si tratta infatti di personalità che richiederebbero alcune rassicurazioni in tema di calciomercato e che non si accontenterebbero delle campagne acquisti al risparmio degli ultimi anni.

 

Redazione MilanLive.it