Inzaghi su Paloschi: “Sono il suo primo tifoso, ma speriamo non segni”

Alberto Paloschi (Getty Images)
Alberto Paloschi (Getty Images)

Durante la conferenza stampa in vista di Chievo-Milan, Filippo Inzaghi ha parlato anche di Alberto Paloschi. L’attaccante nato nel 1990 era stato più volte paragonato proprio a SuperPippo ai tempi del Milan e tra i due ci sono sempre stati attestati di stima e ammirazione reciproca. Inzaghi il maestro e Paloschi l’allievo: sembrava dovesse andare così la storia dell’attuale numero 43 del Chievo in maglia rossonera, ma la sua avventura col Diavolo è finita nel 2008 con 2 gol segnati in 7 partite, non senza qualche rimpianto.

 

Ci sentiamo spesso, ma per due partite all’anno siamo avversari. Io sono il suo primo tifoso e un ragazzo con la sua passione merita i traguardi migliori“. Ecco le parole dell’allenatore del Milan sul giocatore che sabato sera guiderà l’attacco dei clivensi nella sfida contro i rossoneri. Inzaghi sa che Paloschi può essere l’arma più pericolosa della squadra di Rolando Maran ma conclude l’argomento con una battuta: “Speriamo che non segni domani“. Il 10 febbraio 2008 il primavera e appena 18enne Alberto Paloschi segnò il gol vittoria dei rossoneri a San Siro contro il Siena dopo essere entrato da soli 62 secondi, facendo esplodere i tifosi rossoneri; oggi gli stessi sperano che il figliol prodigo non ripeta un’impresa simile proprio contro la squadra che lo ha lanciato.

 

Andrea Panzeri – Redazione MilanLive.it