Currò: “Montella ideale per il Milan. Seedorf? Galliani lo vede come la peste”

Clarence Seedorf
Clarence Seedorf (Getty Images)

Enrico Currò, giornalista del quotidiano La Repubblica, è intervenuto su Radio 24 durante la trasmissione ‘Tutti Convocati‘ ed ha parlato della situazione del Milan in questi termini: “Pensare che una stagione sia finita già 3 mesi prima è avvilente e preoccupante per il futuro. Se la società la pensa così significa che non c’è programmazione e si tratta proprio della condizione in cui si trova il Milan attualmente. Ha troppi problemi societari e non si capisce quale sarà il futuro del club. Il rischio è l’anno prossimo che si replichi un’altra stagione come le ultime due“. La società viene dunque messa nel mirino per il caos che ha generato a causa dell’incapacità di mettere in piedi un progetto tecnico di rilievo e ciò si sta vedendo con evidenza da tempo ormai.

 

Filippo Inzaghi è sempre più a rischio e l’anno prossimo certamente non siederà più sulla panchina del Milan. Qualcuno rimpiange Clarence Seedorf e Currò commenta così: “Nel momento in cui il club fosse costretto dai fatti a sostituire Inzaghi, avendo Seedorf sotto contratto questa ipotesi rientra nel novero delle possibilità. Anche se Galliani la vede come la peste questa ipotesi“.

 

Proprio La Repubblica oggi ha scritto di Vincenzo Montella come ipotetico nuovo allenatore rossonero per la prossima stagione: “Non c’è certezza che sia tutto fatto, anche perché non vi è chiarezza sul futuro assetto societario e dunque il club non può dare certezze a nessuno ora. Ma sicuramente Montella è l’allenatore che è stato prescelto come ideale per far ripartire il Milan. Spetta a lui accollarsi il rischio di lasciare una squadra come la Fiorentina per intraprende l’impresa di rilanciare il Milan così come gli chiede Galliani“.

 

Redazione MilanLive.it