Taarabt e l’addio al Milan: l’agente Morabito spiega il motivo

Adel Taarabt (Getty Images)
Adel Taarabt (Getty Images)

Molti tifosi avrebbero voluto rivedere Adel Taarabt con la maglia del Milan anche in questa stagione. Il talento marocchino aveva stregato San Siro con le sue grandi doti di funambolo e poteva essere un esterno offensivo ideale da cui ripartire in estate. La società rossonera però, in accordo con l’allora neo-tecnico Filippo Inzaghi, decise di non provare a trattare il cartellino del giocatore con il QPR. Con 4 reti e 3 assist in 14 partite e soprattutto grazie a tante giocate di classe, il 25enne originario di Fes aveva convinto tutti sotto il profilo tecnico, ma sembra avesse diviso le parti per quanto riguarda le sue abitudini extra-calcistiche e sua poca costanza nel rendimento.

 

L’agente FIFA Vincenzo Morabito, intermediario del ragazzo, è intervenuto quest’oggi a Radio CRC e ha voluto far luce proprio sulle motivazioni che hanno impedito un ritorno in rossonero di Taarabt. Secondo lui, la decisione sarebbe stata presa proprio per la mancanze comportamentali dell’attaccante, che non avrebbe dimostrato la giusta maturità professionale per giocare con una maglia così importante. “Il suo problema è una sua situazione mentale: il ragazzo non si è reso conto che avere la tecnica e un talento naturale può non bastare – ha spiegato Morabito – Non ha convinto il Milan a riscattarlo perché non sa gestire la sua vita come un professionista: per questo è andato via. Temo che la sua carriera sia ormai segnata in negativo”.

 

Andrea Panzeri – Redazione MilanLive.it