Joseph Blatter (Getty Images)
Joseph Blatter (Getty Images)

La Fifa ha da poco emesso un comunicato secondo cui a partire da domani saranno vietati i coinvolgimenti dei fondi di investimento internazionali proprietari dei cartellini, ovvero le società che operano nelle modalità del Third Party Ownership. Già negli ultimi mesi erano arrivate avvisaglie da parte degli organi calcistici internazionali contrari a tali stratagemmi finanziari che favoriscono tali società aumentando il caos su trattative e plusvalenze.

 

Da domani dunque società come Doyen Sports di Nelio Lucas, fondo di investimento di Dubai, risulteranno quasi bandite da ogni operazione di calciomercato. Una decisione drastica che potrebbe sfavorire anche il Milan, club che in queste ore sta trattando la cessione delle quote di maggioranza ad una cordata della quale fa parte proprio Doyen.

 

Ma secondo nuove indicazioni, i fondi Third Party sembrano aver variato i propri orizzonti di investimento: non più calciatori o allenatori per guadagnare denaro sulle percentuali dei cartellini, bensì veri e proprie acquisizioni di alcune quote di società calcistiche internazionali. Il primo club ad avvalersi dell’aiuto di tali fondi sarebbe proprio il Milan, che potrebbe inserire Nelio Lucas nel CdA, avallato anche dall’amicizia pluriennale con Adriano Galliani. La Fifa blocca Doyen Sports, ma da Dubai sono pronti a rientrare in gioco con nuovi escamotage.

 

Redazione MilanLive.it