Bee Taechaubol e moglie a Milano (foto Ansa.it)
Bee Taechaubol e moglie a Milano (foto Ansa.it)

Il giorno della tanto attesa fumata bianca è rimandato ancora; niente di fatto ieri per quanto riguarda la cessione delle quote Milan da parte di Silvio Berlusconi al thailandese Bee Taechaubol, il quale ha atteso con pazienza tutto il giorno di poter ritornare a Villa San Martino, dove si era recato già mercoledì sera lanciando l’offerta per il 60% del club rossonero, proponendo 500 milioni immediatamente per bruciare i tempi e la concorrenza. Ma Berlusconi evidentemente ancora non appare convinto.

 

La Gazzetta dello Sport parla di tentennamenti e di raffreddamento della pista thailandese; i motivi? Ancora ignoti, ma tra le possibilità c’è il ritorno in ballo della cordata di Richard Lee, sempre attiva nell’ombra e per molti data ancora come la soluzione più gradita dal Cavaliere per il futuro del Milan. Un incerto Berlusconi starebbe dunque aspettando la contromossa dei cinesi. Oppure il rinvio è dato dalla posizione ancora non chiara della figlia Barbara: l’attuale patron avrebbe chiesto il coinvolgimento di Lady B in prima persona nel nuovo quadro dirigenziale, senza dimenticare che ieri per il Milan è stata una giornata campale, tra il quasi esonero di Pippo Inzaghi e l’incontro con i vertici di Fininvest.

 

Insomma non si sa al momento quando l’incontro decisivo potrà avvenire; Mr. Bee in nottata ha rivelato ai microfoni di SportMediaset di essere poco consapevole dei destini della trattativa: “Non so se domani incontro Berlusconi, vediamo come andrà a finire”. I tifosi nel frattempo cominciano a fremere e ad infastidirsi, dopo gli ultimi sconcertanti ko del Milan in campionato vogliono un segnale forte dal club, un cambio di rotta che ormai sembra dover passare proprio da una variazione netta ai vertici della società.

 

Redazione MilanLive.it