Bee  Taechaubol (foto dal web)
Bee Taechaubol (foto dal web)

Bee Taechaubol, nonostante le voci su un incontro di Silvio Berlusconi con emissari di una cordata cinese, rimane on pole position per l’acquisto di quote di minoranza del Milan. Inizialmente sembrava che l’affare dovesse riguardare la maggioranza, invece il Cavaliere ha cambiato idea e vuole tenere ancora il controllo del club. L’uomo d’affari thailandese al suo ritorno a Bangkok ha dichiarato che nel giro di 3-4 settimane l’accordo si concluderà e che poi il pensiero sarà rivolto alla costruzione di una squadra vincente.

 

Il noto portale Goal.com è riuscito a intervistare Mister Bee, il quale ha spiegato come è nata l’idea di comprare il Milan: “La Baronessa Rothschild mi segnalò che era possibile un investimento nel Milan. La sua famiglia non è molto interessata al calcio, e come me del resto, mai si sarebbero lanciati in un affare sul quale non avessero nutrito una vera passione. Ho iniziato a seguire il calcio italiano nei primi anni’90, quando il Milan era fortissimo e la Serie A era il campionato da guardare per eccellenza. Ai tempi ero in Australia, conoscevo tanti ragazzi di origine italiana e insieme a loro seguivo le partite. Mi ha sempre appassionato, mai avrei deciso di investire in un altro campionato”.

 

Il broker thailandese ha le idee chiare sul futuro: “Per questo ho sempre pensato: o investo sul Milan, oppure nulla. Mai avrei potuto investire in un altro club, e avrei declinato comunque l’eventualità di essere coinvolto in un’altra iniziativa. Devo essere coinvolto passionalmente, e soprattutto puntare sempre al massimo. Il Milan è uno dei club più prestigiosi che ci siano, ha il potenziale illimitato”.

 

Redazione MilanLive.it