Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol (foto by calcioefinanza.it)
Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol (foto by calcioefinanza.it)

Peppe Di Stefano è tornato a parlare della cessione del Milan e attraverso i microfoni di Sky Sport ha commentato così gli sviluppi di questa importante trattativa: “Maggio sarà il mese della rivoluzione. Io credo che stiamo assistendo a un cambio epocale a prescindere dalla quota societaria che acquisterà Mr. Bee. L’immagine di Berlusconi che lascia Arcore per andare al centro di Milano all’hotel di Bee Taechaubol è un’immagine storica“. Per il giornalista, dunque, il fatto che Silvio Berlusconi si sia mosso personalmente per andare a parlare con il possibile acquirente del club dimostra che l’era di questo Milan sta per concludersi per fare spazio a nuovi investitori stranieri.

 

Bee Taechaubol avrebbe infatti convinto, seppur con non poche resistenze, il presidente a dare l’ok al passaggio di proprietà ma, mentre si discutono ancora le percentuali che determineranno chi deterrà la maggioranza, Berlusconi avrebbe richiesto tre garanzie: “Sono tre le promesse che il broker thailandese dovrà mantenere – ha continuato Di Stefano -. Continuità dirigenziale, perché Berlusconi vuole che rimangano sia Adriano Galliani che la figlia Barbara; garanzie tecnico-tattico-sportive, perché vuole che il Milan torni ad essere grande; e la terza condizione è l’espansione del marchio in Asia“.

 

Andrea Panzeri – Redazione MilanLive.it