Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol (foto by calcioefinanza.it)
Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol (foto by calcioefinanza.it)

Marco Bellinazzo, noto giornalista esperto di finanza che scrive per il Sole 24 ore, presente negli studi di Sky Sport, ha detto la sua sulle trattative che riguardano la cessione di quote del Milan. Il primo commento è sulla trattativa tra Mr. Bee e il presidente Silvio Berlusconi: “C’è stato questo giallo tra il 1 e il 2 maggio perchè nella tarda serata a Mr. Bee e alla sua cordata erano state date rassicurazioni sul fatto che Berlusconi fosse favorevole alla cessione del 51%. Gli avvocati si stavano già preparando a portare i contratti. Berlusconi però, com’è nel suo stile, ha spiazzato tutti la mattina di sabato presentandosi all’hotel dove alloggiava Mr. Bee e cambiando le carte in tavola”.

 

Il colpo di scena riguarda l’improvvisa apertura alla cordata cinese: “Io non ho mai creduto nella cordata cinese di Mr. Lee, perchè dietro la cordata di Mr. Bee c’è il governo cinese, ma io non credo a due cordate cinesi perchè il governo non avrebbe interesse ad alzare l’asta. La Cina sta lavorando per portare il calcio al top ed ad averlo come sport numero 1, nelle scuole cinesi è stato messo persino come obbligo giocare a calcio. Se non ci fossero stati soggetti cinesi nella cordata di Mr. Bee allora avrebbe avuto senso. Dama cinese? Mi ha fatto pensare a James Bond. Io so che Mr. Bee entro un paio di settimane dovrebbe tornare in Italia perchè lui è un broker, un intermediario. Tornerà con nuove proposte dai parte dei suoi finanziatori con un piano di acquisizione della maggioranza graduale”.

 

Redazione MilanLive.it